diffusione delle tarantole
Foto di Christine Trewer da Pixabay

Le tarantole sono tra i ragni più noti a causa delle loro dimensioni, dei colori vivaci e vistosi e della massiccia diffusione in tutto il mondo. Tuttavia, la maggior parte di noi certamente non sa che le tarantole sono degli animali casalinghi. Le femmine e i loro piccoli raramente lasciano le loro tane, e solo i maschi maturi vagano per cercare una compagna. Come ha fatto allora un ragno così sedentario ad abitare in sei continenti su sette? La diffusione delle tarantole è un mistero che affascina gli scienziati.

 

La curiosa evoluzione della diffusione delle tarantole

Un team internazionale di ricercatori, tra cui Saoirse Foley della Carnegie Mellon University, ha intrapreso un’indagine per trovare la risposta a questa domanda. Gli scienziati hanno esaminato i trascrittomi, la somma di tutte le trascrizioni dell’mRNA, di diverse tarantole e altri ragni per distinti periodi di tempo. I risultati sono apparsi sulla rivista PeerJ. I ricercatori hanno usato i trascrittomi per costruire l’albero genetico degli aracnidi e lo hanno calibrato confrontandolo con i dati fossili. I fossili di tarantola sono estremamente rari, ma il software utilizzato è riuscito a stimare le età delle tarantole più vecchie in relazione alle età dei fossili di altri ragni.

I sorprendenti risultati hanno mostrato che le tarantole sono antiche, dato che apparvero per la prima volta nell’area delle odierne Americhe circa 120 milioni di anni fa, durante il periodo Cretaceo. A quel tempo, il Sud America era ancora unito all’Africa, all’India e all’Australia formando il supercontinente del Gondwana. I ragni hanno raggiunto le loro destinazioni attuali a causa della deriva dei continenti, mostrando diversi movimenti che vale la pena di studiare.

Per esempio, la dinamica del loro ingresso in Asia suggerisce che le tarantole possono essere incredibilmente abili nel disperdersi. I ricercatori hanno potuto identificare due razze distinte di tarantole che si divisero nel subcontinente indiano prima di finire in Asia; di esse, una viveva prevalentemente a terra e l’altra era prevalentemente arboricola.