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Ph. Credit: An Roinn Tithiochta via Live Science

Nel sud-ovest dell’Irlanda, mentre erano a lavoro con un escavatore per lavorare il terreno in una fattoria, un team di operai ha scoperto in modo fortuito un tesoro rimasto celato dalla terra per millenni, una tomba rimasta intatta dall’età del bronzo.

Questo è ciò che è avvenuto sulla penisola di Dingle della contea di Kerry, in Irlanda. Gli operai, lavorando con l’escavatore, hanno ribaltato quella che sembrava essere una enorme lastra di pietra, che celava sotto di se una tomba intatta, con caratteristiche insolite, risalente forse a più di 3000 anni fa.

 

La fortuita scoperta di una tomba dell’età del bronzo

Si tratta di un tipo di tomba chiamata “cista” o tomba a camera, costituita da una struttura sotterranea rivestita di pietra costruita per contenere una o più sepolture e ricoperta da una grande pietra, come spiega Ronan Casey, portavoce del National Monuments Service irlandese. Un’ispezione più attenta ha rivelato che questa struttura ha anche una sottocamera adiacente a quella che sembra essere la parte anteriore della tomba.

Tra le altre caratteristiche peculiari di questa sepoltura vi è anche una una misteriosa pietra levigata di forma ovale, ritrovata all’interno della camera. Qual e fosse il suo scopo ed il suo significato è sconosciuto, ma è stata sepolta accanto ai resti umani trovati nell’antica tomba. Gli archeologi del National Monuments Service of Ireland, l’hanno rimosso per custodia.

Casey ha aggiunto che “tali sepolture risalirebbero tipicamente all’età del bronzo, a partire dal 2500 a. C. circa. La scoperta è stata segnalata al National Monuments Service e al National Museum of Ireland molto prontamente, per questo siamo molto grati”. Al momento l’esatta posizione della tomba non è stata resa nota, così da proteggerla da eventuali curiosi o, peggio, saccheggiatori.

 

Ulteriori indagini stabiliranno con più precisione a quando risale questa insolita tomba

Date le sue caratteristiche e la grande pietra che ne copriva l’entrata, gli archeologi stimano che la tomba risalga ad un periodo tra 2.500 e 4.500 anni fa, durante l’età del bronzo in Irlanda. Un arco temporale davvero lungo, che potrà essere ristretto quando si avranno informazioni più precise sul sito, come l’analisi al radiocarbonio dei resti umani trovati al suo interno. Per gli esami saranno necessarie ancora diverse settimane, ma i loro risultati potrebbero aiutare a datare con più precisione il sito di sepoltura.

Si potranno così avere ulteriori informazioni sulla particolare tomba di Dingle. Questa sepoltura infatti differisce leggermente dalle numerose tombe megalitiche note fino all’età del bronzo. Come afferma lo stesso Casey, “tombe simili di questo periodo non sono rare, e ci sono numerosi siti e monumenti di questo periodo sulla penisola di Dingle”.

Ma che cos’ha di diverso questa misteriosa sepoltura scoperta per caso da una pala meccanica? Lo spiega l’archeologo Breandán Ó Cíobháin, che ritiene che la tomba abbia una disposizione leggermente diversa dal solito.

Ó Cíobháin ha affermato che “nel sud-ovest dell’Irlanda abbiamo un numero significativo di tombe a cuneo, in particolare a Cork e Kerry. La maggior parte è generalmente orientata verso ovest e sud-ovest. Non è chiaro il motivo, ma è probabile che sia per allineamenti celesti o lunari. Gran parte di questa particolare tomba rimane però nascosta nel sottosuolo, ed è difficile valutare appieno la disposizione.”

Ph- Credit: An Roinn Tithiochta via Live Science