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I diversi paesi nel mondo cercano di spingere come possono il piano vaccinale. La Romania, per esempio, ha deciso di sfruttare una legenda locale, ma famosa in tutto il mondo. Hanno deciso di puntare sul nome di Dracula usando addirittura il castello di Bran come polo vaccinale. Il castello in questione, che si trova in Transilvania, è l’unico della regione che coincide con la descrizione fatta dall’autore del romanzo gotico, Bram Stoker.

Ovviamente la scelta del castello non è casuale. L’idea è di spingere le persone a farsi vaccinare e poi al tempo stesso a farle visitare la stupenda struttura, la sua atmosfera e il panorama dai punti più alti. Una volta vaccinati si riceverà un certificato di vaccinazione che servirà per la visita gratuita.

 

Dracula: dai canini ai vaccini

Nel polo del castello di Dracula si userà esclusivamente il vaccino di Pfizer BioNTech, quello ritenuto più affidabile, sicuro ed efficace. Non c’è neanche bisogno di prenotarsi per andare a farsi vaccinare, sintomo anche che le adesioni non sono altissime nel paese. Per ora l’idea è di sfruttare tutto questo soltanto durante i fine settimana, ma tutto dipenderà anche dal successo dell’iniziativa.

Nel corso di queste settimane abbiamo visto diversi paesi puntare sul turismo per spingere al tempo stesso sui vaccini. Cuba, Serbia, le isole greche e quelle italiane. Una specie di turismo sanitario obbligato dalla situazione a livello mondiale. Ovviamente nel momento in cui si va in paesi che usano i vaccini già approvati dall’Unione Europea, poi non ci sarà bisogno di farsi certificare in qualche modo l’immunità, per esempio se viene usato lo Sputnik V.