bitcoin
Foto di Miloslav Hamřík da Pixabay

Se non si è ancora compreso come l’acquisto di Bitcoin sia un investimento che ripaga e che, al contempo, rappresenti un rifugio sicuro contro l’inflazione, allora vuol dire che lo si sta facendo apposta! Infatti, dal suo boom dei primi mesi del 2021, Bitcoin è stato il tema caldo e con grande eco in tutte le news.

Comunque, se dovesse essere sfuggito il fatto che l’acquisto di Bitcoin rappresenti un investimento che ripaga, così come sia un eccellente rifugio contro l’inflazione, vediamo, seppure sinteticamente, il cosa sia il Bitcoin, in modo da comprendere perché sia vantaggioso acquistare Bitcoin. Bitcoin, altrimenti noto anche come BTC, è una criptovaluta creata nel 2008 da Satoshi Nakamoto.

Se, ancora, oggi l’identità del suo creatore sia un mistero, Bitcoin è stato in grado di farsi conoscere al mondo intero! Oltre che essere la prima criptovaluta ad essere creata, Bitcoin è dunque, il capostipite delle criptovalute nel mondo. Come criptovaluta, è, perciò, una valuta elettronica e dematerializzata. La caratteristica principale del Bitcoin, è quella di operare sulla base di una blockchain. La blockchain può essere definita come un registro pubblico in cui appaiono tutte le transazioni.

Come suggerisce il nome, è una catena di blocchi. In termini pratici, le transazioni sono raggruppate in blocchi. Per limitare i tempi di elaborazione, la dimensione dei blocchi sulla blockchain di Bitcoin è limitata a 1 MB. Al termine del blocco, viene sottoposto a una fase di convalida. I responsabili di questo controllo sono nodi della rete e sono chiamati minatori. La loro attività è quella di mining, cioè agiscono come controllori e validatori. In pratica, svolgono il ruolo che una banca avrebbe avuto in una transazione convenzionale.

In cambio di questo servizio, i minori ricevono una ricompensa direttamente in Bitcoin. Oltre a un bonus, queste ricompense consentono anche l’uscita in circolazione di nuovi Bitcoin. Bitcoin Trader è chiaramente fondamentale.

Il punto focale del Bitcoin sta, nella tecnologia blockchain, che sta diventando molto popolare anche per molte altre sue funzioni. Con la blockchain, Bitcoin consente la realizzazione delle cosiddette transazioni peer-to-peer, cioè senza l’intervento di una entità cosiddetta terza parte. Infatti, è la rete stessa che va a svolgere i ruoli di controllo e convalida delle operazioni.

Ciò, in sostanza, consente a Bitcoin di funzionare sulla base di un sistema decentralizzato. Infatti, per completare una transazione, non si ha più bisogno di passare attraverso la banca. Bitcoin consente, dunque, all’individuo di essere rimesso al centro delle transazioni. Non per nulla, l’utente Bitcoin possiede completamente i suoi soldi. L’acquisto di Bitcoin è molto semplice e popolare anche per queste importanti ragioni. Inoltre, come criptovaluta, la produzione di Bitcoin non è soggetta a decisioni prese da un governo o da una banca centrale. Infatti, come accennato in precedenza, la creazione monetaria di Bitcoin avviene attraverso premi pagati ai minori.

Come risultato di questo decentramento, il prezzo del Bitcoin è influenzato solo dalla legge di mercato, cioè dall’offerta e dalla domanda. Questa importante funzione protegge Bitcoin dal rischio di inflazione, così comune nei mercati finanziari standard. In sintesi, se la domanda aumenta, anche il prezzo aumenterà. La domanda è determinata dal numero di utenti Bitcoin.

L’offerta, invece, corrisponde alla massa monetaria Bitcoin presente in rete. Proprio in quest’area, Bitcoin ha una caratteristica importante. Infatti, sin dalla sua nascita, la rete Bitcoin ha fissato un limite al numero di BTC in circolazione. Pertanto, verranno prodotti solo 21 milioni di Bitcoin. L’ultimo Bitcoin dovrebbe essere creato nel 2140.

Questa limitazione dell’offerta, andando a concludere, può equivalere a una creazione volontaria di carenze che dovrebbero, eventualmente, andare a garantire un prezzo elevato dei Bitcoin.