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Microsoft annuncia l’imminente ritiro dalle scene del suo storico browser Internet Explorer, che si aggiunge dunque alla lunga lista di fossili digitali, rimasugli dell’era del boom di internet e dei computer desktop, che ormai lascia il posto al mobile, ai tablet e agli smartphone.

La stessa Microsoft lo ha dichiarato mercoledì scorso, annunciando che la sua applicazione desktop Internet Explorer 11, ovvero la versione più recente del famoso browser, non sarà più supportata a partire dal 15 giugno 2022 in alcune versioni di Windows.

 

Internet Explorer lascerà il posto a Microsoft Edge

Microsoft lascia dunque il suo vecchio browser e punta ad un nuovo futuro con Edge, il software lanciato nel 2015. Microsoft Edge è disponibile su Windows, macOS, Linux, Android e iOS ed è ora incluso come browser predefinito in Windows 10, Windows 10 Mobile e Xbox One. È basato sui motori EdgeHTML e Chakra di Microsoft.

Nel 2017 è stata rilasciata la versione mobile per iOS e Android e nel 2019 è stato ricostruito come browser basato su Chromium, un browser open source che è alla base di altri browser, tra cui Google Chrome e Opera.

A seguito di questa modifica , Microsoft Edge ha iniziato a includere supporto parziale per le estensioni di Google Chrome ed è stato reso disponibile anche su Windows 7, 8, 8.1 e macOS, oltre a Windows 10. Dopo diverse versioni in anteprima, la prima versione di Edge basata su Chromium è stata rilasciata per tutti gli utenti il 15 gennaio 2020.

 

Il mondo di internet è ormai cambiato

Internet Explorer ha perso gradualmente la sua fama a causa dei browser rivali come Chrome dell’unità Google di Alphabet Inc. e Safari di Apple Inc. che nel corso degli anni hanno conquistato il pubblico.

Internet Explorer era infatti arrivato, lo scorso aprile, ad avere meno del 2% del mercato globale dei browser per computer desktop, secondo quanto riportato dalla società di analisi Statcounter. Secondo la stessa analisi a salire nettamente sul podio è stato Chrome con più del 65% del mercato, seguito da Safari con circa il 10%, e da Microsoft Edge con l’8%.

Internet Explorer, uno dei grandi nomi dei primi giorni dell’era di Internet, ormai superato da altri browser ci lascia, passando alla storia della realtà digitale di Microsoft. La decisione dell’azienda di abbandonare il browser rispecchia il modo in cui il pubblico ha cambiato le sue abitudini riguardo all’accesso a Internet, con l’ascesa di tablet e smartphone che soppiantano in gran parte l’uso del PC come modo principale per connettersi.

Ma per coloro che proprio non riescono a lasciarlo andare e vi rimangono affezionati, sappiate che il nuovo browser, Edge, offre una “modalità IE”, che consente agli utenti di accedere a siti Web e applicazioni di Internet Explorer.