superluna, luna dei fiori
Foto di ktphotography da Pixabay

Anche se non si tratta esattamente di un termine scientifico, ormai il termine “superluna” è largamente usato e indica quel fenomeno in cui il plenilunio coincide con il momento in cui il nostro satellite è molto vicino alla Terra. Questo fa si che la Luna ci sembri molto più grande e molto più luminosa del solito, anche se la nostra vicina non cambia di una virgola.

E sarà proprio ciò che avverrà il 26 maggio, giorno in cui potremo osservare la seconda superluna del 2021 e la più grande, proprio perché sarà nel punto più vicino alla Terra durante la sua orbita geocentrica, detto perigeo.

 

Lo spettacolo della superluna

L’orbita lunare non è infatti un cerchi perfetto, ma leggermente ellittica, e così la distanza Terra-Luna oscilla tra i 356,400 km al perigeo, il punto più vicino alla Terra, e i 406,700 km all’apogeo, il punto più lontano.

Quando la Luna si trova in fase di plenilunio in prossimità del suo passaggio al perigeo, si parla comunemente di “superluna” poiché il disco lunare appare più grande, fino al 14% in più, con una luminosità maggiore fino al 30%. Durante il plenilunio del 26 maggio la Luna si troverà a soli 357,458 km dalla Terra, rendendo questa superluna la più spettacolare del 2021.

 

Grazie all’INAF potremo vederla anche in streaming

Per questo straordinario evento, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha deciso di inaugurare invita una nuova serie di dirette osservative, dal titolo “Il cielo in salotto”. Chiunque lo desideri dunque, potrà seguire le dirette in collegamento da diverse sedi INAF.

Durante le dirette sarà possibile osservare, insieme agli esperti dell’INAF, la nostra Luna in tutto il suo splendore. Per chi volesse approfittarne, basterà collegarsi il 26 maggio alle 21.30 sul canale YouTube dell’INAF.

 

La superluna di sangue: quando una superluna incontra un’eclissi totale

Per alcuni fortunati, in alcune parti del mondo, la superluna coinciderà anche con un’eclissi totale che gli conferirà la caratteristica tonalità rossastra che fa si che l’eclissi sia nota anche come luna di sangue. In questo caso sarà dunque una superluna di sangue.

Purtroppo però l’Italia non è tra i paesi fortunati da cui sarà visibile questo spettacolo, che sarà osservabile invece in Australia, in Sudamerica, in Nuova Zelanda e in Asia orientale. Nelle Hawaii e in Alaska sarà ben visibile così come in gran parte degli Stati Uniti occidentali.

Ma non disperate, anche se non siete nella zona in cui l’eclissi sarà visibile online grazie al progetto del Virtual Telescope fornirà, che trasmetterà l’evento in diretta a partire dalle 3:00 PT del 26 maggio, ovvero le 12:00 ora italiana.