Svezia, razzo, centro spaziale, lancio satelliti
Foto di Free-Photos da Pixabay

Mentre la corsa allo spazio commerciale si fa sempre più accesa e la bassa orbita terrestre si riempie di satelliti e spazzatura spaziale, anche l’Europa fa la sua mossa per la corsa allo spazio. In Svezia prende infatti il via il progetto per un hub per il lancio di satelliti commerciali, rinnovando una base spaziale nel deserto artico.

Il nuovo polo per il lancio di satelliti, sorgerà vicino a Kiruna, in Svezia, a nord del Circolo Polare Artico. Con la supervisione dalla Swedish Space Corporation, saranno infatti rinnovate e rivitalizzate le proprietà pubbliche del centro di ricerca spaziale artico consegnato per la prima volta alla Svezia dall’Agenzia Spaziale Europea nel 1972, dove prenderà forma l’Esrange Space Center.

 

I vantaggi nel lanciare un razzo dal Polo Nord

Realizzare un centro per il lancio di satelliti commerciali in Svezia ha i suoi vantaggi. Decollare da sopra il Circolo Polare Artico, in una zona relativamente remota come Esrange, offre infatti una zona di atterraggio di 5000 chilometri quadrati. Un aspetto decisamente da non sottovalutare, soprattutto in vista dei piani europei per testare il primo razzo riutilizzabile d’Europa entro la fine del 2022.

Inoltre il lancio in orbita polare, sui poli nord e sud, offre ai satelliti una visione più completa della Terra, e richiede meno energia affinché un satellite possa effettivamente entrare nello spazio. Inoltre l’area attorno a Kiruna è stata utilizzata dalla Svezia per una serie di progetti di ricerca spaziale nel corso degli anni e le migliori menti scientifiche del paese hanno già familiarità con l’area grazie all’Istituto Svedese di Fisica Spaziale.

 

La Svezia si lancia nella corsa agli spazioporti

Presso l’Istituto è presente anche un dottorato di ricerca in ingegneria spaziale, così come un programma specializzato presso la Lulea University of Technology e la Space High School a Kiruna. Sembra dunque che qui sarà formata la prossima generazione di scienziati missilistici e spaziali.

L’intera zona si prepara dunque a fare della Svezia e dell’Esrange il principale trampolino di lancio per i razzi orbitali in Europa. Già molte startup tedesche di razzi sono sul posto per studiare la struttura e condurre i loro esperimenti. E molte altre giungeranno una volta che il centro sarà completato e sarà in grado di effettuare i lanci dei razzi nell’orbita terrestre, con il loro prezioso carico di satelliti.

La Swedish Space Corporation ritiene che l’ambizioso progetto dell’Esrange sia vitale non solo per le ambizioni della Svezia, ma panche per il futuro dell’Europa. Come ha infatti dichiarato al Times, Stefan Gustafsson, vicepresidente senior della Swedish Space Corporation, “l’Europa ha davvero bisogno di costruire infrastrutture per raggiungere lo spazio. Possiamo fornire una base spaziale adeguata. Quali saranno i risultati sarà più chiaro entro la fine del 2022. Ma se il piano della Svezia di lanciare in orbita i satelliti commerciali darà i suoi frutti, non stupitevi se gli spazioporti saranno la prossima grande frontiera delle infrastrutture.”

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