Covid-19 infiammazione cardiaca vaccini
Foto di jacqueline macou da Pixabay

La FDA ha dichiarato un nuovo avvertimento per quanto riguarda i vaccini mRNA, dopo che si sono verificati numerosi casi di miocardite e pericardite. Questo effetto collaterale viene segnalato soprattutto dopo la seconda dose, con l’insorgere dei sintomi subito pochi giorni dopo il loro uso.

Questo è un effetto collaterale estremamente raro e solo un numero estremamente ridotto di persone lo sperimenterà dopo la vaccinazione. È importante sottolineare che nei giovani che sperimentano questo effetto raro, la maggior parte dei casi è lieve e gli individui guariscono spesso da soli o con un trattamento minimo.

 

Covid-19, segnalata una rara infiammazione cardiaca dopo i vaccini mRNA

Dall’11 giugno più di 1.200 casi, soprattutto negli Stati Uniti, su circa 300 milioni di dosi di vaccini a mRNA, ossia Pfizer e Moderna, effettuate in tutto il paese. Questa condizione clinica sembra colpire di più i giovani adulti e nella settimana successiva alla seconda dose di vaccino. Il CDC ha identificato 309 ricoveri per infiammazione cardiaca nei giovani al di sotto dei 30 anni, di cui 295 dimessi.

I vaccini Covid-19 sono sicuri ed efficaci e prevengono la malattia. Si incoraggia vivamente tutti coloro di età pari o superiore a 12 anni a vaccinarsi, poiché i benefici della vaccinazione superano di gran lunga qualsiasi danno. Soprattutto con la preoccupante variante Delta che circola sempre più e ha un impatto più facile sui giovani.

Sulla base dei dati disponibili, in questa situazione sarebbe giustificata una dichiarazione di avvertimento nelle schede informative sia per gli operatori sanitari che per i destinatari del vaccino. I funzionari dei CDC stanno raccogliendo più dati per comprendere appieno i potenziali rischi, come gestirli e se ci sono problemi a lungo termine.

Foto di jacqueline macou da Pixabay