supervulcano
Foto di ELG21 da Pixabay

Studiando un antico supervulcano in Indonesia si è scoperto che questi vulcani rimangono attivi per molto tempo dopo una super eruzione, portando a pensare a come prevedere questi eventi catastrofici. Questi supervulcani eruttavano più volte con intervalli di decine di migliaia di anni tra le grandi eruzioni, ma non era chiaro cosa succedeva nei periodi dormienti.

Capire cosa succede in questi periodi determinerà ciò che vogliamo sapere sui giovani supervulcani e cercare di prevedere quando queste eruzioni avverranno. Le super eruzioni sono tra gli eventi più catastrofici della Terra, emettendo enormi quantità di magma, influenzando il clima globale tanto da far cadere la Terra in un inverno vulcanico.

 

Supervulcano: necessarie ulteriori ricerche per prevedere le future eruzioni

Imparare a conoscere questi vulcani è importante per capire la minaccia futura di una super eruzione che potrebbe presentarsi ogni 17.000 anni. Il team ha studiato il destino del magma lasciato li circa 75.000 anni fa, utilizzando i minerali feldspato e zircone, che contengono registrazioni indipendenti del tempo basate sull’accumulo di gas argon ed elio come capsule temporali nel rocce vulcaniche.

Utilizzando questi dati è stato dimostrato che il magma ha continuato a fuoriuscire per molti anni dopo la super eruzione. Mentre una super-eruzione può avere un impatto regionale e globale e il recupero può richiedere decenni o addirittura secoli. I risultati mostrano che il rischio non è finito con la super-eruzione e la minaccia di ulteriori pericoli esiste per molte migliaia di anni dopo. Imparare quando e come si accumula il magma eruttabile e in quale stato si trova il magma prima e dopo tali eruzioni, è fondamentale per comprendere i supervulcani.

Non esiste un singolo modello in grado di descrivere come si svolgono questi eventi catastrofici, rendendo estremamente difficile determinare come potrebbero eruttare i supervulcani in futuro. Nel complesso, l’eruzione può essere eventi rapidi e ininterrotti nell’arco di pochi giorni o una sequenza episodica prolungata per decenni. L’incertezza associata a questi eventi rende quindi molto difficile determinare quando e come questi vulcani potrebbero potenzialmente eruttare in futuro.

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