NASA missione difesa planetaria
Foto di UKT2 da Pixabay

Una nuova missione della NASA potrebbe rappresentare una possibile scena di un film catastrofico di fantascienza. L’agenzia ha affermato che è prossima al lancio di un veicolo spaziale sopra la Terra per schiantarsi contro la luna di un asteroide in modo da dirottare la sua traiettoria. Sarà il primo utilizzo da parte dell’agenzia della tecnica dell’impatto cinetico, definendo la missione come una vera e propria “difesa planetaria”.

Il lancio della navicella spaziale avverrà il prossimo 24 novembre, il giorno prima del Ringraziamento, per colpire l’asteroide binario vicino alla Terra Didymos e la sua luna, Dimorphos. L’asteroide ha un diametro di circa 780 metri. La missione ha ricevuto il via libera per andare avanti con i test ambientali.

 

NASA, una nuova missione testa la difesa planetaria

Il veicolo spaziale è stato spostato in una camera termica a vuoto APL, dove trascorrerà il prossimo mese essendo sottoposto a temperature estreme in preparazione alle condizioni che dovrà affrontare nello spazio. Si schianterà contro la luna dell’asteroide in modo frontale a circa 6,5 chilometri al secondo, abbastanza rapida per spostare la traiettoria dell’1%.

Sebbene sembri un piccolo cambiamento, questo impatto cambierà il periodo orbitale della luna di diversi minuti. La navicella sarà lanciata a bordo del razzo Space X Falcon 9, ma non si schianterà sulla luna dell’asteroide per almeno altri 10 mesi. La NASA ha affermato che navigherà nello spazio fino a settembre 2022, quando il sistema Didymos si troverà entro 11 milioni di chilometri dalla Terra.

Inoltre l’agenzia ha affermato che sia l’asteroide sia la sua luna non rappresentano una minaccia nei confronti della Terra. L’obiettivo principale della NASA è quello di calcolare l’efficacia delle missioni DART. La distanza dalla Terra che l’asteroide e la sua luna saranno al momento della collisione è abbastanza vicina da consentire ai telescopi di osservare ciò che accade.

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