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Tra la fetta di popolazione non vaccinata, una parte consistente è composta da donne incinta che, volenti o nolenti, non hanno ricevuto neanche una dose dei vaccini. Secondo i dati statistici, perlomeno raccolte in Inghilterra e comunque plausibili anche per gli altri paesi europei, questo gruppo nello specifico costituirebbe il 20% dei pazienti Covid-19 gravi.

In sostanza, un paziente ogni cinque ospedalizzato e che ha dovuto ricevere cure invasive, come la ventilazione polmonare, è una donna in attesa. Le parole del dott. Edward Morris, presidente del Royal College of Obstetricians and Gynecologists in relazione alla pubblicazione dei suddetti dati: “Il numero sproporzionato di donne incinte non vaccinate in terapia intensiva dimostra che esiste un rischio significativo di malattia grave da Covid-19 in gravidanza.”

 

Vaccini e le donne in gravidanza

Davanti a questo scenario preoccupante il governo ha deciso di puntare a convincere queste donne a ricevere le dosi dei vaccini. Per cercare di farlo stanno ovviamente provando a smentire tutte le falsità che girano intorno ai trattamenti contro il Covid-19.

Se una persona normale si deve preoccupare solo di sé, una donna in attesa no. Se in molti hanno qualche dubbio su questi trattamenti, una donna in gravidanza ne ha sicuramente di più eppure i dati sottolineano che non bisogna preoccuparsi. Le donne in gravidanza sono tra i gruppi più suscettibili al coronavirus e quindi più a rischio nel momento in cui contraggono il Covid-19. Proteggersi risulta fondamentale, soprattutto con varianti in circolazione pericolose come la Delta o la Beta, e i vaccini sono una delle poche armi attivamente efficaci a contrastare i vari pericoli con un’altra efficacia.