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L'arrivo del cargo che trasportava il James Webb Telescope al sito di lancio nella Guyana Francese. Ph. Credit: NASA

Conclusa la fase di costruzione e quella di sperimentazione, ora è il momento di iniziare a pensare al momento in cui il James Webb Telescope aprirà il suo attento occhio nelle profondità dello spazio, per osservare e comprendere meglio il nostro universo.

 

Il viaggio e l’arrivo allo spazioporto: il James Webb Telescope si avvicina al suo lancio

Dopo 20 anni di lavoro per il team del James Webb Space Telescope della NASA, il prezioso telescopio spaziale è finalmente giunto al sito di lancio nella Guyana Francese. Da qui infatti partirà a bordo di un razzo Ariane 5 per la sua posizione definitiva nello spazio.

Il James Webb Telescope è il telescopio più potente e costoso che l’umanità abbia mai costruito e, basandosi sulle conoscenze acquisite grazie al suo predecessore, il telescopio spaziale Hubble, potrà finalmente iniziare la sua missione per svelare i misteri del cosmo.

Il telescopio James Webb verrà lanciato dallo spazioporto della Guyana francese dell’Agenzia spaziale europea (ESA). Dopo lunghe settimane di lavoro per la NASA, per completare tutti i lavori di ingegneria sul veicolo spaziale e i test necessari, il team ha preparato l’hardware per la spedizione dalla California al Sud America a bordo di una nave cargo, attraverso il Canale di Panama. Ora il prezioso telescopio, giunto a destinazione, è finalmente pronto per iniziare il suo viaggio spaziale.

 

Un progetto colossale che ha affrontato innumerevoli sfide ed una pandemia globale

Inizialmente il telescopio Webb sarebbe dovuto costare circa mezzo miliardo di dollari, ma queste erano le previsioni alla fine degli anni ’90. Nel corso del tempo, una miriade di intoppi e ritardi hanno fatto salire il costo a circa 10 miliardi di dollari.

Il team del James Webb è stato messo a dura prova in particolare dagli eventi dell’ultimo anno, con la pandemia di COVID-19 che ha reso davvero difficili le operazioni e l’avanzamento dei lavori. IL team ha programmato diverse volte delle date di lancio programmate nel 2021, ma alla fine a causa dei diversi ritardi si è giunti sino al prossimo 18 dicembre.

 

Sempre più vicini al momento in cui il James Webb Telescope sarà operativo

Ma ora il telescopio è giunto nel suo ultimo porto terrestre. La NASA e l’ESA avranno a disposizione tutto il tempo necessario per preparare la partenza del James Webb Telescope che, una volta implementato, avrà le dimensioni di un campo da tennis.

La sua particolare struttura è stata concepita per adattarsi al razzo Ariane 5 che lo accompagnerà nello spazio e ai suoi 5,4 metri di diametro. Per questo motivo alcune parti dello specchio e dello scudo solare dovranno essere dispiegate una volta che la navicella spaziale raggiungerà il secondo punto di Lagrange Terra-Sole (L2) a circa 1,5 milioni di chilometri di distanza.

Raggiungere una tale distanza significa che tutto deve andare alla perfezione e che l’intera procedura deve svolgersi senza intoppi. Diversamente da quanto accadde per Hubble, in questo caso non sarà possibile eseguire nessuna missione di manutenzione.

Ora il passo successivo sarà il minuzioso controllo dell’hardware da parte della squadra dello spazioporto. Nel frattempo, i componenti per l’Ariane 5 arriveranno dall’Europa per essere assemblati nell’edificio di integrazione del veicolo di lancio.

Una volta accoppiati al razzo, i tecnici utilizzeranno una tenda speciale per avvolgere il telescopio all’interno di una camera bianca. Detta anche laboratorio pulito, la camera bianca è un ambiente adibito a laboratorio la cui caratteristica principale è la presenza di aria molto pura, cioè a bassissimo contenuto di microparticelle di polvere in sospensione. In questo caso la stanza avrà anche filtri aggiuntivi, installati per proteggere ulteriormente il telescopio.

 

L’inizio del viaggio più rischioso, quello nello spazio

Inizia dunque quella parte del progetto che si concluderà con la partenza del James Webb Telescope dal nostro Pianeta il 18 dicembre. Dopo di che il telescopio impiegherà circa un mese per raggiungere il punto L2 e dispiegarsi.

Nonostante i progressi, il team rimarrà quindi col fiato sospeso fino a che il colossale telescopio spaziale non sarà finalmente posizionato e funzionante, pronto ad iniziare le sue osservazioni e a trasmettere i dati raccolti sulla Terra.

Ph. Credit: NASA – James Webb Telescope