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Foto di Francesco Ungaro da Pexels

Un nuovo studio dell’Università del Southampton ha suggerito che due intensi periodi di vulcanismo hanno portato ad un raffreddamento globale, favorendo estinzioni di massa davvero importanti nella storia della Terra. Insieme ad altri collaboratori, i ricercatori hanno studiato gli effetti della cera e lava vulcanica sulla chimica dell’oceano in un periodo di forte cambiamento risalente a 450 milioni di anni fa.

Questo periodo ha portato ad un intenso raffreddamento planetario che culminò in una glaciazione e alla maggiore estinzione di massa del tardo Ordoviciano. Quest’ultima ha portato alla perdita di circa l’85% della popolazione oceanica, rimodellando l’evoluzione della Terra.

 

Estinzioni di massa, il vulcanismo e la fertilizzazione degli oceanine sono la causa

Secondo lo studio il raffreddamento globale sia dovuto all’aumento dei livelli di fosforo negli oceani. Il fosforo è fondamentale per la vita, che regola il ritmo con cui i piccoli organismi acquatici, utilizzando la fotosintesi per convertire l’anidride carbonica in materia organica. Questi organismi alla fine si depositano sul fondo del mare e vengono sepolti, riducendo infine i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera, che poi provoca il raffreddamento.

Il dilemma che ancora è rimasto irrisolto è il perché l’estinzione e la glaciazione si siano verificate in due periodi distanti 10 milioni di anni. Ciò richiede un meccanismo per stimolare il fosforo, il che è difficile da spiegare. Due impulsi grandi di attività vulcanica in tutto il mondo, hanno coinciso molto strettamente con i due picchi di glaciazione ed estinzione. Tuttavia le intense attività vulcanica è collegato a un rilascio maggiore di anidride carbonica, che normalmente causa il riscaldamento globale, quindi sicuramente esiste un altro meccanismo per i raffreddamenti improvvisi.

Quando il materiale vulcanico si deposita negli oceani subisce un’alterazione chimica rapida e profonda, incluso il rilascio di fosforo, fertilizzando efficacemente gli oceani. Questo ha spinto il team a sviluppare un modello biogeochimico globale per comprendere gli effetti a catena sul ciclo del carbonio dell’aggiunta rapida di un’ondata di fosforo lisciviato dai depositi vulcanici nell’oceano.

 

Il fosforo può alimentare il raffreddamento climatico

Ampie coltre di materiale vulcanico depositate sul fondo del mare durante il periodo dell’Ordoviciano avrebbero rilasciato fosforo sufficiente nell’oceano per guidare una catena di eventi, tra cui il raffreddamento climatico, le glaciazioni, la diffusa riduzione dei livelli di ossigeno dell’oceano e l’estinzione di massa.

In conclusione lo studio ha suggerito che mentre in brevi tempi le eruzioni vulcaniche possono scaldare il clima, possono portare ad un raffreddamento globale in termini di milioni di anni. Lo studio potrebbe richiedere ulteriori indagini su altre estinzioni di massa avvenute durante la storia della Terra.

Foto di Francesco Ungaro da Pexels