voce-volto
Photo by Alessio Ferretti on Unsplash

La società di robotica Promobot promette di donare più di 170.000 euro a coloro che cederanno i diritti per usare il proprio volto e la propria voce in una nuova linea di robot. Più un robot è “umano”, più è vicino a diventare parte della società come elemento di supporto. Ecco perché le aziende di robotica si impegnano a cercare modi per ottenere un effetto visivo più credibile e più reale.

Promobot non fa eccezione: promette di offrire 200.000 dollari americani (oltre 170.000 euro) alla persona che è disposta a donare i propri diritti d’immagine, da utilizzare per la produzione in serie di un robot assistente umanoide.

 

Umani che cedono il proprio volto

L’azienda è alla ricerca di un volto “amabile e amichevole“, indipendentemente dal sesso, dall’etnia o dall’età (purché tu abbia più di 25 anni). La dichiarazione di Promobot chiarisce che l’ordine per questo nuovo robot umanoide è stato fatto da un’azienda americana e che la macchina è stata progettata con l’obiettivo di poter lavorare in hotel, centri commerciali e altri luoghi aperti al pubblico.

Una volta selezionato il candidato ideale, sarà necessario raccogliere circa 100 ore di registrazioni. Il tono di voce e il volto saranno registrati per sempre sul robot, che dovrebbe essere operativo dal 2023.

Promobot è stata fondata in Russia nel 2013 e i suoi servizi di sviluppo di robot sono già stati richiesti in 43 Paesi.