Jurassic World Evolution 2: Early Cretaceous Pack

Jurassic World Evolution 2 ha iniziato ad espandersi, in seguito all’eccellente debutto di uno strategico molto atteso (leggete la nostra recensione), Frontier Development ha ufficialmente lanciato il primo DLC, oggi vi parliamo di Jurassic World Evolution 2: Early Cretaceous Pack.

 

Cosa cambia?

Disponibile dal 9 dicembre 2021, in concomitanza con un aggiornamento globale dello stesso gioco, il Pacchetto Cretaceo prevede solamente l’introduzione di quattro nuove specie di dinosauri, pronti ad accrescere maestosamente il livello di intrattenimento del parco a tema.

Il primo è Kronosaurus, il suo nome viene da Krono (il Titano greco), si tratta di un rettile marino carnivoro, dalle dimensioni estremamente elevate. E’ dotato di pinne enormi, nonché tantissimi denti affilati pronti a distruggere qualsiasi preda. Al secondo posto ecco arrivare Dsungaripterus, uno ptesosauro caratterizzato da una testa molto più grande di tutti gli altri, dotata di cresta e di mascelle lunghissime; la stessa cresta può aiutare l’animale in volo, secondo gli scienziati infatti può fungere addirittura da timone.

Concludono l’espansione un paio di rettili terrestri, stiamo parlando di Minmi Wuerhosaurus. Il primo è il più piccolo, è un anchilosauro corazzato, dotato di placche ossee orientate orizzontalmente sulla schiena, atte a proteggere l’animale da eventuali attacchi di predatori. Il Wuerhosaurus, invece, è uno stegosaurido; esteticamente molto simile al più famoso Stegosaurus, questi è dotato di una serie di punte micidiali integrate nella coda, utilizzate sopratutto per difendersi. Non bisogna dimenticare essere un dinosauro erbivoro, grazie al baricentro particolarmente basso, si nutre del sottobosco o della vegetazione al suolo.

 

Jurassic World Evolution 2: Early Cretaceous Pack: conclusioni

Le novità di Jurassic World Evolution 2: Early Cretaceous Pack non terminano qui, gli sviluppatori hanno infatti rilasciato anche un corposo aggiornamento con miglioramenti prestazionali e grafici, tutti per garantire una più stabile esperienza di gioco agli utilizzatori su PlayStation Xbox.

DLC cresceranno ancora nei prossimi mesi, l’idea è di integrare un numero sempre maggiore di dinosauri, nell’ottica di espandere il più possibile il parco su cui gli utenti possono fare affidamento. L’inizio è più che invitante, ricordiamo comunque che il Cretaceous Pack richiede il gioco base, ed è venduto a parte; l’aggiornamento di cui vi abbiamo appena parlato, invece, è completamente gratuito.