videogame
Photo by Onur Binay on Unsplash

Tutti giocano o hanno giocato almeno una volta nella vita ad un videogioco: alla tv tramite una console come la Play Station, al computer, oppure scaricando un gioco sotto forma di app sul proprio smartphone o tablet.

L’industria videoludica non conosce crisi, anzi! Grazie ai videogiochi si sono sviluppati anche settori complementari come quello degli e-sports, che da settore di nicchia sta diventando un vero e proprio fenomeno di massa. Dietro ad un videogame c’è però un mondo affascinante e per certi versi complicato per i non addetti ai lavori: cerchiamo di fare un po’ di luce.

 

Le fondamenta di un videogioco

Gli elementi fondamentali di un videogioco si possono riassumere in 3 macro-elementi:

  • La Grafica è la parte che potremmo definire “esteriore” di un videogioco, cioè tutto quello che il giocatore visualizza su schermo; il responsabile di quello che si vede su schermo è il motore grafico di un videogame, che può essere in 2D o in 3D; con il progressivo miglioramento di software grafici, i videogiochi possono oggi vantare una grafica fluida e nitida, quasi in ultra HD, a differenza di qualche decennio fa, in cui non era raro avere a che fare con personaggi e scenari “quadrettati”.
  • Il Gameplay è la caratteristica intrinseca del gioco, non solo il modo in cui l’utente interagisce col videogame, ma anche le regole che ne sorreggono l’impalcatura, lo scopo del gioco, l’intreccio narrativo sul quale si sviluppa la trama etc; insomma, il gameplay è il cuore vero e proprio di un videogioco.
  • Il Sonoro non è una parte che si può definire essenziale, poiché è possibile giocare anche senza musica, dialoghi ed effetti sonori, ma è una componente comunque fondamentale per qualsiasi gioco, che senza audio risulterebbe “monco” di una bella fetta di componente ludica; alle volte è anche il sonoro di un gioco a farne la fortuna, basti pensare alla attenta scelta degli effetti audio in giochi come Gran Turismo o FIFA, comprese le colonne sonore.

 

E i giochi d’azzardo?

Queste 3 componenti le possiamo ritrovare anche nei giochi dei casino online, seppur in una coniugazione ovviamente diversa. Come raccolto dalla redazione di videoslotmachineonline.it infatti, nelle slot machine, di certo i giochi più numerosi nei casinò, si osservano gli stessi elementi di base. A differenza dei videogame però, la grafica e il sonoro occupano un posto sicuramente più marginale, in quanto i giocatori sono interessati in maniera quasi esclusiva al gameplay, e ad altri elementi fondamentali per i giochi di questo genere.

 

Le fasi di sviluppo di un videogioco

Possiamo dividere le fasi di sviluppo di un videogioco in 4:

  1. Ideazione: si definiscono le componenti principali che un gioco dovrà avere, in particolare componenti del gameplay come la trama, l’ambientazione, l’ideazione dei personaggi.
  2. Progettazione: è la fase subito conseguente all’ideazione, e consiste nel valutare in concreto ciò che è venuto fuori dalla fase precedente, che ha nella creatività la sua componente principale; in progettazione si prende in considerazione la fattibilità tecnica dell’idea, le risorse necessarie per svilupparla, e i possibili ostacoli nella realizzazione; tra ideazione e progettazione non c’è un confine netto in realtà, poiché già in fase di ideazione si tiene conto della fattibilità o meno del progetto.
  3. Produzione: la fase operativa dello sviluppo del gioco, che consiste nella scrittura del software e nella creazione di tutte le componenti necessarie a far funzionare il videogame; è qui che viene realizzata la famosa versione Alpha di un gioco, cioè un videogioco allo stadio “primitivo” che serve ad avere un riscontro sul campo sull’effettivo funzionamento ed eventuali errori o bug da sistemare; solo dopo aver superato vari test, il videogame è pronto per essere commercializzato.
  4. Post-lancio: una volta messo sul mercato, un gioco può avere ancora bug che sono sfuggiti alla casa di produzione, che interviene con patch risolutive; grazie a connessioni Internet più veloci che in passato, e librerie di gioco online, è più facile intervenire nel post-lancio; oltre a correggere errori, le aziende produttrici utilizzano questa fase anche per dotare i giochi di espansioni per aumentarne il “ciclo di vita”.