Arriva il periodo dei viaggi e delle vacanze, delle gite fuori porta e delle crociere all’estero. L’estate è senza dubbio la stagione in cui si viaggia maggiormente e dopo più di due anni di restrizioni sono milioni le persone che hanno già prenotato la propria vacanza all’estero.

Prima di partire, però, spesso ci si chiede come fare con l’offerta mobile e internet durante un viaggio in un paese estero. Cosa cambia dai Paesi dell’Unione Europea ai Paesi extra-UE? Le offerte ed i giga attivati in Italia valgono anche negli altri Paesi? Se non conosci le risposte, continua a leggere questo articolo: ti preparerà preventivamente e ti permetterà di evitare spese folli per chiamate e messaggi.

In linea generale, se la tua offerta non è valida per i viaggi in Paesi extraeuropei, come gli Stati Uniti o il Regno Unito, puoi valutare un cambio di operatore mobile per navigare all’estero senza costi aggiuntivi. Tuttavia, prima di capire se le tue offerte valgono anche altrove, è bene conoscere come funziona il roaming in Europa e nel resto del mondo.

 

Cambio operatore mobile tariffe estere: come funziona il roaming

Quando utilizziamo lo smartphone all’estero per chiamare, inviare SMS o navigare su internet, utilizziamo il roaming internazionale. Le reti mobili seguono gli spostamenti del cliente attraverso la SIM inserita nello smartphone e, quando questo arriva in aree non coperte dal gestore telefonico di riferimento, quest’ultimo provvede a collegare la propria linea di rete ad un gestore presente nel paese di destinazione.

Questo processo è possibile grazie a degli appositi accordi tecnici che regolamentano la cooperazione tra i gestori di un Paese e quelli di un altro Paese e permettono di far diventare le reti interoperanti. Ogni gestore di telefonia ha un accordo commerciale con almeno un gestore telefonico situato in un altro Paese estero. Quando si tratta di un roaming in un Paese extraeuropeo, però, il gestore di telefonia del Paese ospitante può apportare maggiorazioni di prezzo.

Per questo motivo è sempre meglio informarsi sui costi della propria offerta quando si va in un Paese fuori dall’UE (come gli Stati Uniti, ad esempio) e, nel caso questi non fossero coperti, attivare una tariffa dedicata o effettuare un cambio operatore mobile, trovando l’offerta mobile per l’estero più conveniente. Utilizzare solamente il roaming senza offerte specifiche potrebbe farti arrivare a spese piuttosto elevate a fine vacanza!

 

Roaming in Europa e le nuove tariffe della Commissione Europea

Dal 2017, la Commissione Europea ha regolato le tariffe all’estero in modo da offrire un maggiore vantaggio economico ai consumatori che viaggiano all’interno dei Paesi Europei. L’euro tariffa è valida su tutto il territorio dell’Unione Europea ed è regolamentata dal Regolamento CE N. 717/2007 del Parlamento Europeo.

In Europa, quindi, sono state abolite tutte le tariffe per il roaming ed è stata eliminata la differenza tra il costo di roaming del proprio Paese e i costi di roaming nei Paesi europei ospitanti.

È consigliato visualizzare il costo dei servizi inclusi nel proprio piano tariffario, in particolare di quelli dedicati ai Paesi esteri. Tutti i dettagli, oggi, possono essere consultati direttamente dall’applicazione del proprio gestore telefonico o dal sito web.

 

Consigli utili prima di effettuare il cambio di operatore mobile per l’estero

Quando si viaggia in un Paese estero extraeuropeo e si acquista un’offerta conveniente dal proprio operatore telefonico in Italia o si cambia direttamente operatore, è bene prestare attenzione alle offerte giornaliere e settimanali.

Il fuso orario, infatti, può causare confusione una volta arrivati a destinazione: le opzioni degli operatori italiani sono definite seguendo l’orario italiano e il traffico giornaliero o settimanale scade alle 24:00 ora italiana.

Per evitare brutte sorprese, è consigliato anche disabilitare il roaming dati sullo smartphone, così da evitare possibili aggiornamenti di applicazioni in grado d’incidere fortemente sul consumo del traffico dati e generare costi ulteriori.

Ultimo consiglio: prima di scegliere un’offerta cerca sui siti web dei gestori telefonici il Paese di destinazione e tutti i costi applicati ai servizi di messaggistica, navigazione internet e chiamate, oltre che l’effettiva copertura della rete. Per maggiori informazioni è possibile anche contattare il servizio clienti telefonicamente, prima di partire. In questo modo avrai sotto controllo con chiarezza tutte le eventuali spese che ti aspettano per utilizzare il tuo smartphone fuori dall’Italia.