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L’estate ci ha investito in molto alquanto duro e siamo solo all’inizio. Con le temperature così alte andare in piscina o al mare è diventata quasi una necessità per sopravvivere al caldo, anche chi non sa nuotare. Con l’aiuto dei salvagenti ovviamente non c’è pericolo anche se in realtà alcune tipologie andrebbero evitare, come quelli da collo per neonati.

I salvagenti da collo per bambini sono progettati appunto per funzionare come un collare. Per via della forma è impossibile che il bambino lo perda in acqua e quindi i genitori possono essere più sicuri. Detto questo, negli Stati Uniti l’uso di quest’ultimi sta venendo fortemente sconsigliato. Proprio la Food and Drug Administration li ha bollati come pericolosi in quanto in grado di causare gravi lesioni e persino la morte.

 

Salvagenti da collo: perché evitarli

La nota dell’FDA: “La FDA è consapevole del fatto che alcuni produttori affermano che questi prodotti supportano gli interventi di terapia dell’acqua nei bambini con ritardi nello sviluppo o bisogni speciali e che i vantaggi di questi prodotti includono un aumento del tono muscolare, una maggiore flessibilità e libertà di movimento, una maggiore capacità polmonare, una migliore qualità del sonno, e una maggiore stimolazione del cervello e del sistema nervoso.”

Di fatto questi salvagenti vengono pubblicizzati come un ausilio per migliorare alcuni aspetti di salute del bambino, anche visto la somiglianza con alcune pratiche mediche che lavorano sul collo dei suddetti. Detto questo però l’effettiva utilità non è stata ancora provata e visto la fragilità della parte interessata, i rischi sono tanti soprattutto per i bambini con alcune patologie come l’atrofia muscolare spinale o la spina bifida.