tempeste solari buco nel sole
Foto di WikiImages da Pixabay

Tempeste solari potrebbero colpire a breve la Terra a causa della materia solare che fuoriesce da un buco creatosi sulla superficie della nostra stella. Potrebbe trattarsi di una tempesta di classe G1.

 

Tempeste solari e fori coronali

Questo tipo di tempesta solare, potrebbe essere in grado di causare problemi di comunicazione radio, interrompere le attività dei satelliti e causare danni alle migrazioni degli animali. Questo è quanto afferma la NOAA (la National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti).

Ciò che potrebbe dunque essere causa di una tempesta solare consistente (anche se meno pericolosa di una tempesta geomagnetica) è dunque un buco nella superficie solare noto come foro coronale. I fori coronali appaiono come macchie scure sulle immagini del Sole quando vengono scattate nelle frequenze degli ultravioletti e dei raggi X.

Si tratta di zone con una temperatura inferiore e una minore densità rispetto al resto della superficie solare. Questo significa che il vento solare che da esso ne deriva, è più facilmente in grado di muoversi nello spazio nello spazio.

Nelle tempeste solari dovute ai fori coronali infatti, flussi veloci di vento solare possono essere espulsi dal Sole e possono essere diretti verso la Terra. Un tale flusso potrebbe dunque fare una visitina alla nostra atmosfera.

 

L’attività del Sole e il suo impatto sulla Terra

I buchi coronali possono formarsi in qualsiasi momento, anche se sono più frequenti durante il periodo del minimo solare. Ma al momento per fortuna, siamo verso la fine della fase di minimo della nostra stella che inizia un nuovo massimo in cui l’attività solare aumenterà di intensità, arrivando al suo massimo intorno al 2025.

Man mano che la nostra stella si avvicina verso il suo picco di attività ciclico, i ricercatori ritengono che questa nuova fase solare possa avere un impatto più regolare e potenzialmente più dannoso per la vita sulla Terra.

Foto di WikiImages da Pixabay