Honor Magic 4 Lite

Honor Magic 4 Lite è il fratello minore della lineup del 2022 della serie Magic, in vendita ad un prezzo inferiore ai 300 euro, ma caratterizzato dal medesimo iconico design di Magic 4 Pro, ed alcune specifiche tecniche interessanti, come ad esempio la batteria molto performante. Scopriamolo da vicino nella nostra recensione completa.

 

Design e Estetica

Indubbiamente il lavoro svolto da Honor sul design del prodotto è assolutamente lodevole, è moderno, unico, accattivante ed in grado di attirare l’attenzione del pubblico più giovanile ed alla moda. Il modulo delle fotocamere circolare ricorda leggermente il setup della serie Mate di Huawei, può non piacere a tutti, è in rilievo rispetto alla back cover, ma crea un piano di appoggio e non balla una volta poggiato su un piano.

Le dimensioni sono in linea con gli standard  del momento, raggiungono 166 x 75,8 x 8 millimetri, con un peso di 189 grammi; ciò che abbiamo apprezzato è il suo essere relativamente leggero e sottile, facilmente posizionabile nella tasca dei pantaloni, se non in un marsupio. La back cover è interamente realizzata in plastica, le colorazioni sono molto belle, i materiali di costruzione sono discreti (qualche scricchiolio si sente), peccato che la finitura lucida trattenga ogni impronta.

Sui bordi abbiamo tutta la connettività del caso, sul lato destro troviamo i tasti del volume e di accensione/spegnimento con il sensore per le impronte digitali, mentre inferiormente l’altoparlante fisico, il carrellino delle SIM, e la porta USB type-C 2.0 (no uscita video).

 

Hardware e Specifiche

Il display è da 6,81 pollici, un IPS LCD con risoluzione FHD+ (2388 x 1080 pixel) e 16,7 milioni di colori. La luminosità massima è sufficiente per l’utilizzo sotto la luce solare diretta, qualitativamente in linea con la fascia di prezzo per dettagli e nitidezza generale; i colori sono ben tarati, anche se la gamma dinamica è leggermente limitata. A migliorare il tutto troviamo comunque il refresh rate fino a 120Hz, in grado di garantire una maggiore fluidità generale, che riesce a limare i piccoli difetti elencati. Eccellente la scelta di cornici tanto sottili da offrire una sensazione di infinity display.

Il processore è forse il tallone d’Achille dell’Honor Magic 4 Lite, è un Qualcomm Snapdragon 695 5G (disponibile anche la variante 4G), octa-core con processo produttivo a 6 nanometri accoppiato con GPU Adreno 619. La configurazione prevede poi 6GB di RAM e 128GB di memoria interna UFS 2.2 (purtroppo non espandibile). Nell’utilizzo quotidiano lo smartphone è apparso lento e compassato, sopratutto nei processi e nell’apertura delle applicazioni, le quali hanno richiesto tempi più alti del solito; il gaming è decisamente limitato, è possibile giocare con titoli a bassa risoluzione, fortunatamente non scalda nella parte posteriore al massimo della potenza.

Lo sblocco può avvenire in due modi, sfruttando il sensore per le impronte digitali sul tasto di accensione/spegnimento, oppure il riconoscimento del viso 2D. In entrambi i casi la velocità di accesso al sistema è stata più rapida del previsto, e della risposta del processore, dimostrando un’ottima reattività ed affidabilità.

L’Honor Magic 4 Lite non presenta alcuna certificazione di impermeabilità, ma è uno smartphone 5G con memoria non espandibile. La connettività è garantita dal WiFi 802.11 ac dual band, GPS, NFC e bluetooth 5.1, manca il jack da 3,5mm, mentre la porta type-C non ha uscita video. L’audio è mono, viene utilizzato solamente lo speaker posizionato nella parte bassa del dispositivo, con un volume massimo sufficiente per un ambiente da 25 metri quadrati; la qualità è di poco superiore alla media della fascia di prezzo, in termini di dettaglio e nitidezza.

 

Fotocamera, sistema operativo e batteria

Il comparto fotografico è composto da 3 sensori, suddivisi in un principale da 48 megapixel con apertura F1.8, un bokeh da 2 megapixel con apertura F2.4, ed un macro da 2 megapixel con apertura F2.4.

In condizioni di forte luminosità gli scatti sono risultati essere buoni, i dettagli e la definizione sono di livello superiore rispetto alla fascia di prezzo, stesso discorso per la gamma cromatica ed il rispetto della scena inquadrata. Ciò che manca è forse un filo di nitidezza sui bordi del fotogramma, meglio invece al centro; il bilanciamento del bianco e la gestione delle forti luci sono esenti da difetti. La resa è comunque soddisfacente.

Nel momento in cui la luce inizia a calare, si notano i primi difetti, anche se meno di quelli che ci saremmo aspettati. Il rumore digitale non si vede subito, i dettagli e la definizione replicano quanto abbiamo appena detto, come anche il discorso relativo alla nitidezza; il bilanciamento del bianco non manca un colpo, la gestione delle forti luci rischia di bruciare aree dell’inquadratura, ma si comporta discretamente. Il rischio più grande riguarda i micro-mossi, data l’assenza di uno stabilizzatore ottico sul sensore.

video vengono registrati al massimo in FullHD 30fps, l’autofocus si è comportato bene in ogni condizione di luce, senza essere troppo nervoso. La stabilizzazione è sufficiente, è complesso registrare un video camminando, sopratutto se non avete la mano particolarmente ferma, poteva indubbiamente essere migliore.

Nella parte anteriore è stato integrato un sensore da 16 megapixel con apertura F2.5, la cui qualità è in linea con le aspettative e la fascia di prezzo di appartenenza. E’ una fotocamera complessivamente in grado di realizzare eccellenti effetti bokeh, con dettaglio e definizione di livello, manca di nitidezza e nella gestione delle forti luci.

Il sistema operativo è Android 11 con personalizzazione grafica Magic UI 4.2, e patch di sicurezza aggiornate al 1 giugno 2022. Sono presenti tutte le applicazioni di Google, e gli amatissimi servizi Google, forse andrebbe svecchiata, sopratutto nel design, è snellita al massimo di una serie di funzionalità aggiuntive, sono comunque presenti le gestures e la modalità gioco. La navigazione è fluida, senza pubblicità ed esente da difetti, peccato manchi l’always on display (per il display LCD).ù

La batteria è un componente da 4800mAh, con supporto alla ricarica rapida a 66 watt, senza wireless o inversa. L’autonomia è forse il punto di forza dell’Honor Magic 4 Lite, nel corso dei nostri test abbiamo tranquillamente superato le 4 ore di display attivo, riuscendo a terminare la giornata stress con il 50% di carica residua. Non sarà al livello dei battery phone, ma si avvicina più del previsto.

 

Honor Magic 4 Lite: conclusioni

In conclusione Honor Magic 4 Lite è uno smartphone concreto, con un design unico ed accattivante, un prezzo abbordabile, un ottimo display a 120Hz, un comparto fotografico più buono ed una eccellente autonomia. Questi sono tutti i suoi punti di forza, dall’altro lato della medaglia troviamo un processore che poteva essere più performante, l’assenza del sensore grandangolare, ed ancora di Android 11.

Honor Magic 4 Lite

249 euro
7.8

Estetica e Design

8.0/10

Display

8.0/10

Processore

7.0/10

Fotocamera

7.5/10

Batteria

8.5/10

Pros

  • Design eccellente
  • Display a 120Hz
  • 5G
  • Autonomia ottima
  • Servizi Google

Cons

  • Processore poco performante
  • Ancora Android 11
  • Manca il sensore grandangolare