American Airlines aeromobili
Foto di David Mark da Pixabay

American Airlines e Boom Supersonic hanno stipulato un’accordo di acquisto per la compagnia aerea di 20 aeromobili Overture, con una seconda opzione per ulteriori 40. Si prevede che Overture trasporterà passeggeri a una velocità doppia rispetto al più veloce aereo commerciale disponibile al momento. L’Overture introdurebbe un nuovo vantaggio di velocità alla flotta americana, che attualmente è la più semplice, la più giovane e la più efficiente tra i vettori di rete statunitensi.

Secondo i termini dell’accordo, Boom deve soddisfare i requisiti operativi, di prestazione e di sicurezza standard del settore. Guardando al futuro i viaggi supersonici saranno una parte importante di ciò che offriranno le compagnie aeree ai loro clienti, plasmando il futuro dei viaggi.

 

American Airlines, il supersonico torna dopo 20 anni

Overture è stato progettato per trasportare da 65 a 80 passeggeri a Mach 1,7 sull’acqua con un’autonomia di 4.250 miglia nautiche. Ottimizzato per velocità, sicurezza e sostenibilità, Overture è anche progettato per volare più di 600 rotte in tutto il mondo in meno della metà del tempo. Sarà possibile volare da Miami a Londra in meno di cinque ore e da Los Angeles ad Honolulu in meno di tre ore. Overture potrà aiutare American ad approfondire il suo vantaggio competitivo in termini di rete, fedeltà e preferenza generale delle compagnie aeree attraverso i vantaggi che cambiano il paradigma di dimezzare i tempi di viaggio.

A luglio l’azienda Boom ha pubblicato il progetto definitivo di Overture che dovrebbe essere rilasciato nel 2025 e fare il suo primo viaggio con il trasporto dei passeggeri entro il 2029. Quanto sia grande la scommessa, tuttavia, non è ancora chiaro, dal momento che non sono stati diffusi i termini finanziari dell’accordo. Molto dipenderà certamente dalla capacità dell’azienda Boom Supersonic di mantenere le promesse fatte e le tempistiche di sviluppo. Ad oggi il portafoglio ordini della start up conta 130 aerei, comprese le diverse opzioni, per un valore complessivo di circa 26 miliardi di dollari.

Il ritorno ai supersonici arriva dopo 20 anni l’incidente del Concorde, utilizzato da Air France e British Airways, che ne comportò il ritiro dal commercio dopo 27 anni di servizio. Il 25 luglio 2000, il volo Air France 4590 diretto da Parigi a New York investì dei detriti presenti sulla pista durante il decollo dall’aeroporto Charles de Gaulle. I detriti colpirono uno pneumatico del Concorde causandone lo scoppio, un danno al motore e il successivo schianto, portando alla morte di tutti i cento passeggeri presenti. In seguito a questa tragedia il servizio commerciale è stato sospeso fino al 2001 e gli aerei sono stati ritirati nel 2003, anche a causa degli alti costi del carburante e della manutenzione e della flessione dell’industria aeronautica dopo gli attentati dell’11 settembre.

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