iPhone 14 Pro render Ian Zelbo
Render di Ian Zelbo

Ricevere il nuovo iPhone 14 Pro in regalo rispondendo a delle semplici domande? Davvero un sogno! Peccato, però, che sia solo una truffa. In questi giorni, diversi utenti stanno ricevendo una serie di e-mail che promettono una vincita sicura del nuovo smartphone di Apple semplicemente rispondendo ad un questionario. Di che si tratta? Scopriamolo insieme.

Il tentativo di phishing sfrutta il nome di due grosse case: Apple e Carrefour. I malintenzionati fanno credere agli utenti di essere stati selezionati dalla catena di supermercati per vincere uno dei nuovi iPhone 14 Pro in uscita a breve. É fondamentale non cadere nel tranello per non farsi rubare dati sensibili.

 

iPhone 14: come riconoscere la truffa via e-mail

Tra tutte le truffe via e-mail che girano negli ultimi tempi, dobbiamo dire che quella di iPhone 14 risulta essere fatta molto bene. L’e-mail ha come oggetto “Conferma iPhone 14 Pro” a simulare la conferma di un ordine. All’interno, una grafica ben curata di Carrefour corredata dalle immagini dello smartphone e una grossa dicitura “Rispondi e vinci iPhone 14 Pro“. Una breve descrizione scritta in un italiano molto approssimato incita a cliccare sul link per il questionario. Facendolo, si viene rimandati ad un sito fraudolento che, tra le tante cose, chiede di inserire i propri dati personali e quelli di una carta di credito. Inserendoli, ovviamente, non si vincerà nessun iPhone 14, anzi, i dati verranno rubati e usati a scopi illeciti.

Cosa bisogna fare se si riceve la mail? La cosa migliore sarebbe quella di non aprirla. Tuttavia, se si apre l’importante e non cliccare sul link che rimanda al sito fraudolento. Ricordiamo che quella elencata è solo una delle tante truffe prometti iPhone che stanno girando in questi giorni. Potrebbero arrivarvi anche e-mail impostate differentemente, ma che hanno come scopo sempre quello di truffarvi. La soluzione è sempre la stessa, non cliccare su nulla e cestinare il tutto. Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti a riguardo.

Ph. credit: zelbo.nyc