Riuscite a immaginare uno sciame di droni? Amazon ne vuole costruire uno proprio, un nido d’ape. E per far ciò, ha ricevuto almeno tre brevetti relativi a un gigante spedizioniere a nido d’ape per ricevere e lanciare i droni. L’area di carico sarebbe idonea a tenere traccia del volo e dell’atteggio dei velivoli.

I brevetti dimostrano che “l’alveare” sarà abbastanza grande per i droni, utilizzati per effettuare le consegne in zone vicine. I documenti descrivono diversi livelli adibiti alla partenza, all’atterraggio e alla permanenza dei droni.

La domanda che viene da porsi è se anche Amazon sia interessata a veicolo autonomo proprio. I brevetti sono di solito molto tecnici nelle loro descrizioni; tuttavia, le illustrazioni danno una visione dei dettagli del progetto. Le immagini di questi brevetti mostrano un grande alveare che potrebbe essere contenuto in un camion per raccogliere la merce. “A differenza dei centri di distribuzione tradizionali, questo centro multilivello avrà appunto diversi livelli, a seconda delle regole della zona”, si legge in uno dei brevetti. “Il centro di distribuzione avrà una o più zone di sbarco e una o più zone per accogliere i droni”.

Amazon e le consegne con i droni

Un altro brevetto Amazon non specifica la distribuzione strutturale dell’alveare, ma i movimenti del drone a eliche per evitare rumore eccessivo. Questo brevetto afferma che i rotori possono spostare la propria posizione per avere un maggiore controllo sul rumore dei droni nell’alveare.

Il terzo ed ultimo brevetto si orienta sui mezzi per indurre al movimento i droni.

Amazon vorrebbe che, in un prossimo futuro, le consegne possano essere fatte da droni e con un coinvolgimento umano minimo. La società ha già completato le prime consegne con i droni in un paio di paesi, anche se queste non sono ancora aperte al pubblico.

Inoltre, il produttore Echo si spinge oltre e vede nello spazio aereo un’area addirittura per posizionare i negozi. Un altro brevetto, infatti, descrive dirigibili che fungono da grandi magazzini per i droni provenienti da terra. Questi raggiungerebbero la meta con un palloncino, raccoglierebbero i pacchetti e farebbero le consegne.