Anche l’India sulla Luna: lancio previsto entro dicembre 2017

Un’impresa indiana sta per inviare la propria sonda spaziale sulla Luna. Il lancio è previsto per dicembre 2017

La società privata di base a Bangalore, TeamIndus, prevede di inviare la sua navicella spaziale sulla Luna entro la fine di quest’anno e sta avvicinandosi a realizzare la sua prima vera missione. L’azienda è pronta ad avviare il test del modulo spaziale che avvierà questa prima fase dell’esplorazione indiana, dopo il quale verrà costruito quello vero e proprio di volo.

La navicella spaziale sarà lanciata a bordo del veicolo satellitare Polar dell’Organizzazione Indiana dello Spazio (PSLV) del Satish Dhawan Space Center a Sriharikota, alla fine del 2017.

Se tutto andrà per il meglio, on solo diventerà la prima impresa privata del mondo a far sbarcare una navicella spaziale sulla Luna, ma porterà il Paese ad accrescere le sue conoscenze in materia di tecnologia di sbarco lunare. “Abbiamo costruito un modello della navicella spaziale, che sarà sottoposto a rigorosi collaudi nella seconda settimana di agosto. Il passo successivo sarà quello di costruire il modulo di volo che verrà anche pilotato“, ha affermato Sheelika Ravishankar, responsabile dell’azienda marketing.

Anche l'India sbarca sulla Luna

TeamIndus è uno dei cinque finalisti concorrenti del Google Lunar XPrize (GLXP) e l’unico team indiano (due sono provenienti dagli Stati Uniti e uno da Israele e Giappone). Per vincere il GLXP da 30 milioni di dollari, la navicella spaziale da inviare sulla luna dovrebbe essere finanziata da un privato per il 90 per cento, essere in grado di percorrere 500 metri sulla superficie lunare e trasmettere immagini e video HD sulla Terra.

 

Il team, composto da più di 100 esperti e guidato da due decine di scienziati ISRO, ha sviluppato un veicolo spaziale da 600 kg e un TeamIndus MoonRover da 5kg denominato ECA o Ek Chhoti si Asha (che significa “una piccola speranza”). La navicella avrà anche un rover progettato da studenti e telecamere giapponesi per l’agenzia spaziale francese CNES. È già stato convalidato dal Google Lunar XPrize con l’assegnazione di un premio da 1 millione di dollari nel 2014, dopo esser stato sottoposto a test vigorosi.

TeamIndus MoonRover codename ECA

Secondo le informazioni fornite sul sito di TeamIndus, in 12 minuti dal lancio, “il PSLV inietterà la navicella spaziale in un’orbita di 880 km x 70.000 km attorno la Terra. La navicella orbiterà il pianeta due volte e mezza, aumentando il suo apogeo – la più grande distanza dalla Terra in un’orbita ellittica – per 10.000 km ogni volta sparando i suoi propulsori“.

 

Panoramica della missione di TeamIndus
Panoramica della missione di TeamIndus

La navicella raggiungerà una velocità massima di 10,3 km al secondo e impiegherà sette giorni e mezzo dopo l’iniezione translunare (TLI) per raggiungere una distanza di 100 km dalla Luna prima di decelerare e iniziare ad orbitare attorno ad essa dopo aver raggiunto la gravità. 

All’inizio dell’alba lunare, i propulsori spaziali saranno sparati per rallentare e diminuire l’orbita, avvicinandosi alla superficie della Luna. Infine, giungerà sul Mare Imbrium, una vasta pianura polverosa sulla Luna.

Il team spera di giunger sulla Luna entro il dicembre 2017.

 

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