Android P Developer Preview è ora disponibile, ecco cosa c'è di nuovo

Siamo entrati nel mese di marzo già da qualche giorno e, come consuetudine negli ultimi due anni, Google sta rilasciando la prima versione Developer Preview di Android P, il prossimo sistema operativo del colosso di Mountain View.

Come si evince dal nome, si tratta solo della versione di anteprima per gli sviluppatori ed attualmente non sappiamo ancora quale “dolcetto” verrà attribuito alla lettera “P” né quanto quanto grandi saranno le modifiche orientate all’utente questa volta, in quanto questa anteprima è principalmente focalizzata sui cambiamenti che interesseranno i programmatori.

In realtà, il vicepresidente di ingegneria Dave Burke definisce questa versione come “una precoce costruzione di base dedicata agli sviluppatori”, quindi si sconsiglia caldamente l’installazione precoce sul proprio smartphone.

La caratteristica che probabilmente raccoglierà la maggior parte delle discussioni nella è il supporto integrato per un’eventuale notch nel display nella parte superiore dello schermo, anche se il termine utilizzato da Google è “supporto al ritaglio del display”. La famosa tacca è ormai presente su tutti i nuovi telefoni Android presentati in occasione del recente Mobile World Congress, quindi tale supporto è necessario, almeno fin quando le aziende smetteranno di copiare sfacciatamente l’iPhone X di Apple anche nei dettagli più odiati. Nel frattempo, tramite la Developer Preview gli sviluppatori saranno in grado di testare come le loro app a schermo intero funzioneranno con la notch grazie ai nuovi strumenti che Google sta rilasciando oggi.

L’altra modifica che gli utenti possono vedere nella versione Developer Preview è un look ottimizzato per il pannello Quick Settings e il pannello di notifica con gli angoli arrotondati. Ad ogni modo occorre ricordare che si tratta solo di una versione in anteprima e che tutto potrebbe cambiare nel corso del suo sviluppo. Il nuovo look per le notifiche include anche una nuova interfaccia per le notifiche dalle app di messaggistica: saranno in grado di includere le ultime righe della conversazione se si desidera rispondere in linea direttamente all’interno del pannello notifica, una funzione simile al modo in cui iOS gestisce le notifiche di iMessage. Le apps potranno inoltre includere nella notifica anche le funzioni di “Smart replies”, immagini e adesivi. Inoltre, secondo i recenti rumors, il nuovissimo Android P dovrebbe essere in grado di bloccare le telefonate indesiderate, come le chiamate del telemarketing.

Questa prima Developer Preview racchiude in sé le tradizionali “funzionalità” rivolte all’utente  Android, come ad esempio l’introduzione di una finestra di dialogostandard UI per quando le app vogliono verificare la tua identità tramite la scansione dell’impronta digitale. Il resto delle novità son legate all’efficienza globale di Android o specificatamente dedicate agli sviluppatori di testare le loro applicazioni con il nuovissimo sistema operativo.

Google ha inoltre pubblicato un video sul suo canale YouTube che mostra le nuove caratteristiche di Android P da un punto di vista dello sviluppatore, e comprende anche qualche codice di esempio per dare un’idea di come implementare queste nuove funzionalità nella pratica. La clip dimostrativa è disponibile a seguire: