I robot stanno conquistando varie aree della vita umana senza che ne ce accorgiamo. C’è chi in questa tendenza vede prospettive inquietanti, altri invece ritengono che un giorno ci possano essere macchine per liberarci di un sacco di oneri. Ognuno può pensarla come vuole, ma il futuro non si ferma: preparatevi all’idea di un androide da prima pagina. Il robot che vi presentiamo oggi non solo ha fattezza iper realistiche ma sa rispondere a seconda del contesto.

Questo progetto nasce dall’ingegno di Hiroshi Ishiguro, Professore di sistemi di innovazione e robotica presso l’Ateneo di Osaka. Il Prof non è nuovo a questo genere di trovate, visto che qualche tempo fa aveva presentato al pubblico un clone con le sue fattezza. Decisamente più piacevole all’occhio la sua ultima creatura, il cui nome dice tutto: Androididol U. Un Android destinato a diventare idolo di tantissimi. Perché? Scopriamo insieme.

Un androide da prima pagina

Un androide dalle sembianze femminili sviluppato dal Professore Hiroshi Hishiguro e dal suo team di collaboratori ha recentemente fatto il suo debutto Niconico Live, una piattaforma di broadcasting giapponese. Androidol U, questo il nome del robot, ha interagito senza problemi con i presenti in studio indossando un’elegante blusa bianca e una gonna gialla.

Androide Androidol U

Ha fatto l’occhiolino e ha mosso viso e bocca in maniera perfettamente naturale. “Felice di conoscervi, sono U”, con queste semplice parole l’androide si è presentato al pubblico. Un tono di voce delicato, molto femminile a adatto al piccolo schermo. Più di 6400 utenti si sono collegati, scrivendo circa 3000 commenti.

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Andoidol U ha anche risposto ai messaggi degli utenti. “Quanti anni ho? 22. Sembro giovane? Grazie!”. Il robot qualche volta ha dovuto ripetere i commenti che leggeva ma tutto sommato se l’è cavata piuttosto bene. La 21enne robot ha un sistema ad aria compressa migliore, una voce migliore, movimenti e materiali migliori rispetto agli androidi precedentemente realizzati.

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Il fine ultimo del progetto è quella di utilizzare questo robot per fidelizzare i clienti più giovani, facendone appunto una sorta di idolo come suggerisce il suo nome. “I robot sono simbolo della nostra tecnologia più avanzata e un sogno per tutti – ha dichiarato Ishiguro – Se diamo la definizione di “umano”, intendiamo “animale” più “tecnologia”. Il 90% dell’attività umana è sostenuta dalla tecnologia”.