Apple Pay Cash disponibile in Beta per iOS 11.2 e watchOS 4.2

Apple lancia il suo nuovo servizio Pay Cash in applicazione agli ecosistemi operativi di ultima generazione iOS 11 ed ai device specifici abilitati.

Apple ha annunciato la concessione di Pay Cash in beta per i device delle famiglie iPhone, iPad e Apple Watch. La nuova funzionalità consente di inviare e ricevere pagamenti utilizzando Apple Pay over iMessage e pagare nei negozi con una nuova carta di debito virtuale Apple Pay Cash.

Nello specifico, Apple Pay Cash sarà concessa inizialmente a tutti i clienti degli Stati Uniti che si portano all’aggiornamento delle proprie piattaforme mobile alle release software iOS 11.2 e watchOS 4.2. Sviluppatori ed utenti possono iniziare a utilizzare la funzionalità a partire dalla giornata odierna.

Il tutto funziona a patto che le parti in causa contino entrambe sull’utilizzo delle piattaforme software aggiornate e quindi sui sopracitati sistemi operativi iOS 11.2 o watchOS 4.2 beta (seconda beta o versione successiva). Apple Pay Cash, inoltre, si limita attualmente alla location degli States ed all’utilizzo con piattaforme e sistemi ben specifici, entro cui rientrano iPhone SE, iPhone 6 o successivo, iPad Pro, iPad (5a generazione), iPad Air 2, iPad mini 3 o successivo e Apple Watch.

La funzionalità attualmente giunta alla fase di prova sul campo all’attenzione dei tester Apple e quindi degli utenti dovrebbe materializzarsi automaticamente nel contesto applicativo dell’app Messaggi nel momento in cui si avvia una chat interattiva con un contatto che dispone della Beta release software più recente, così come indicato in precedenza.

Apple Pay Cash consente dunque di inviare denaro sfruttando direttamente le carte di credito del circuito proprietario e le carte di debito correlate. I trasferimenti tra utenti con carte di debito non prevedono commissioni, mentre si deve tenere conto di un 3% di tassa nel caso in cui si proceda tramite l’ausilio di carta di credito. Come sistema di sicurezza, in questo caso, la società ha optato per l’autenticazione a due fattori e quindi per l’utilizzo dell’ID Apple.

La società ha dato spazio alla sua funzionalità di pagamento intelligente nel corso della Conferenza Internazionale degli Sviluppatori tenutasi in Giugno 2017 nella location di San José, dove è stato dato ampio spazio alle personalizzazioni ed ai miglioramenti da corrispondere alle attuali revisioni di sistema iOS 11 che, causa una serie di problemi, hanno costretto ad un rinvio nella concessione delle feature rispetto ai piani iniziali che volevano il proporsi di una feature-exit al day-one.

I dipendenti di Apple e gli addetti ai lavori hanno testato con successo la funzionalità per diverse settimane e si sono portati oggi alla concessione pubblica di prodotti che sicuramente formalizzeranno un nuovo modo di gestire le transazioni finanziarie ed i trasferimento di denaro tramite circuito virtuale.

Il funzionamento della piattaforma è decisamente semplice e si basa sull’indicazione degli estremi carta da associare al proprio account. Procedendo manualmente, quindi, aggiungiamo la carta di debito virtuale nell’app Wallet ed otteniamo l’accesso alle funzionalità di pagamento. Per i trasferimenti, in particolare, si stabiliscono le limitazioni di importo massimo pari a $3.000 l’ora. Incluso nel pacchetto applicativo base, potenziale oggetto di ulteriore revisione software migliorativa, vi è anche uno storico cronologico delle transazioni effettuate e la possibilità di ottenere il download di un report completo delle operazioni effettuate.apple-pay-cash-apple-watch

Apple Pay Cash rappresenta un sistema decisamente innovativo e versatile per la gestione delle finanze ed ancor più se si considera la possibilità di poter interagire direttamente tramite funzionalità di assistente vocale Apple Siri che, in questo frangente, automatizza le operazioni di invio e ricezione dei pagamenti dai contatti.

Una volta che si è provveduto al setting dell’applicazione è verificare l’identità per gli acquisti in anticipo fornendo l’indirizzo di fatturazione, scegliendo di ricevere automaticamente i pagamenti o di approvarli manualmente. Inoltre, lo sviluppatore ha previsto anche un livello UI appagante che ben si sposa al contesto di utilizzo delle soluzioni mobile per iPhone, iPad ed Apple Watch grazie all’adozione del cosiddetto sistema color shifting che cambia realisticamente il colore di riferimento secondo il modello che possiamo vedere in video.

Prima di poter utilizzare le funzionalità di e-payment Smart di Cupertino occorre ovviamente far parte del circuito tester su iPhone o Apple Watch. Tale requisito è necessario per poter procedere ai test e pertanto, se non lo hai già fatto, puoi iscriverti formalmente alle Beta iOS 11.2 e WatchOS 4.2. Che cosa te ne pare di questo nuovo sistema? Spazio a tutti i tuoi personali commenti al riguardo.


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FONTE: 9to5Mac