Il sistema dei bonifici e dei pagamenti in denaro sta subendo un lento ma inesorabile cambiamento a favore di piattaforme mobile che offrono tutta l’interattività, la facilità e la sicurezza richiesta da questo genere di operazioni ed Apple lo sa bene.

Di fatto, secondo gli ultimi dati disponibili, la situazione negli USA è be definita e vede in perenne ascesa i platform Apple Pay che dominano in questo contesto su Paypal. Uno studio condotto per mano della Boston Retail Partners, una società di ricerca e consulenza, su 500 esercizi commerciali ha portato alla luce le preferenze del’utenza che negli Stati Uniti vede una netta dominanza dei sistemi Apple Pay portatisi ora al 36%.

Di fatto la società sta progressivamente annettendo ai propri sistemi un gran numero di esercenti locali. Un sistema che per la prima volta vede il passo indietro di Paypal che negli anni è riuscita a garantirsi un netto margine di superiorità su tutti.

Il grafico correlato al nuovo studio offre una panoramica sulla situazione attuale. Entro il 2017, di fatto, un ulteriore 22% di esercenti potrebbe decidere di aggregarsi ai nuovi sistemi mentre solo l’11% procederà entro i prossimi tre anni. Il restante 31% resta ancora scettico e pertanto si attende in merito una risposta definitiva che potrebbe tardare ad arrivare. Grafico Apple Pay USA

Negli Stati Uniti dunque Paypal slitta al secondo posto con una quota totale al’attivo del 34% mentre un gradino più in basso troviamo Mastercard Paypass al 25%. Al 24% troviamo poi i sistemi Android Pay che nonostante la loro scarsa diffusione si rendono i perfetti candidati al salto di qualità nei sistemi di gestione dei pagamenti card-less causa la fiducia riposta dagli esercenti.

Male invece Samsung Pay che guadagna solo un misero 18%, decisamente meno del 20% fatto registrare dai servizi Visa Checkout. Come auspicabile e rimarcato dalla stessa società di indagine la discriminante essenziale per l’adozione dei nuovi sistemi è fondamentalmente la sicurezza oltre che la conoscenza.

Gli stessi consumatori, infatti, sono tutt’ora incerti sull’utilizzo di queste nuove piattaforme mobile. In tal senso vi è inoltre la necessità di provvedere ad un’adeguata istruzione del personale affinché garantisca un sistema decisamente più rapido dei tradizionali metodi di pagamento.

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