Skylum è una compagnia di sviluppo software con sede a Washington, fondata nel 2008 col nome Macphun da due sviluppatori di giochi e fotografi amatoriali. Col tempo è diventata l’azienda migliore nella produzione di software adatti alla fotografia. Tra i suoi progetti principali ricordiamo “Luminar” e “Aurora HDR”.

Per quest’ultima verrà rilasciato il 4 Ottobre 2018 una nuova versione: Aurora HDR 2019, successiva ad Aurora HDR 2018 (disponibile contemporaneamente per Windows e Mac) e 2017 (software con funzionalità base).

 

Aurora HDR l’alternativa ad Adobe Photoshop

Aurora HDR, come suggerisce il nome, è nato per migliorare fotografie e video in modo da riuscire a vedere dettagli realmente esistenti anche dopo la foto. L’acronimo HDR sta infatti per alta gamma dinamica. Ritoccando fotografie con questo software siamo infatti in grado di apprezzare al massimo tutte le sfumature di luce e ombra presenti in essa.

La tecnologia HDR non è stata brevettata dagli ingegneri della Skylum ma questi sono stati tra i primi a farne ampio uso e renderla famosa per la sua ottima versatilità. Questa tecnologia è infatti ampiamente usata in videogiochi e nei film, sopratutto quelli d’azione e thriller in cui la differenza tra luce e buio crea nello spettatore dei sentimenti particolari, riuscendo a coinvolgerlo meglio nella scena e renderlo protagonista della storia.

Immagine scattata naturalmente
Immagine con applicato HDR A.I.

 

 

Naturali immagini dinamiche con A.I

L’unione tra la tecnologia HDR e l’emergente intelligenza artificiale è stato possibile grazie a un esperto team di ingegneri e l’obiettivo, come dichiarato dai dirigenti del progetto, è proprio creare immagini che siano dinamiche e dall’aspetto naturale.

Questa fusione è possibile grazie alla rete neurale che diminuisce gli errori dovuti dalla fusione di foto. Ricordiamo infatti che una delle tecniche tradizionali dell’HDR consiste nel fotografare il medesimo soggetto nella stessa posa ma con diverse esposizioni di luce.

Fondendo i vari scatti effettuati si crea un effetto negativo, una sorta di fotomontaggio. L’intelligenza artificiale interviene proprio in questa parte, simulando quindi la foto come naturale, eliminando gli effetti della fusione.

Il tutto è possibile grazie a un tool chiamato dall’azienda “HDR Smart Structure”. Un tool dalla forma di pannello che consente di controllare i dettagli, la struttura, la forma e il controllo LUT ovvero correzione del colore dell’immagine tramite tabella di colori con sfumature presenti in natura. Tramite questa tecnica tabellare è possibile creare effetti con dei bianchi e neri puri.

Come dichiarato dal co-fondatore:

“i risultati sono accurati e naturali tanto da far sembrare che l’immagine come se stessimo guardando la scena con i nostri occhi.

Semplice, abbiamo finalmente realizzato la tecnologia hdr nel modo giusto”

Per comprare il software, supponiamo sempre disponibile sia per piattaforma Apple sia per Windows, bisognerà aspettare il giorno di rilascio. Il costo si aggirerà intorno ai 99$, 59$ per gli “abbonati”. Se non riuscite a placare la curiosità per l’attesa, potete preordinare nel sito ufficiale dell’azienda con 10$ di sconto.