Cochlear Nucleus 7, il primo apparecchio acustico controllabile con iPhone

Apple pensa anche alle persone con problemi di udito con Cochlear Nucleus 7, il primo impianto acustico controllabile tramite iPhone e iPad.

iPhone può essere abbinato a una lunga serie di accessori ma uno come Cochlear Nucleus 7 Sound Processor non l’avete mai visto. Si tratta di un apparecchio acustico, figlio di una partnership con Apple, che ha da poco ricevuto la certificazione MFi.

E’ arrivato l’ok da parte della FDA lo scorso giugno, parliamo di un vero dispositivo medico. Questo dispositivo potrà aiutare molte persone in tutto il mondo ad utilizzare il proprio iPad o iPhone. Ma come funziona il Nucleus 7? Scopriamolo insieme.

Apple entra in un nuovo mercato con Cochlear Nucleus 7

Basta personalizzare il livello di ascolto tramite l’applicazione disegnata per iOS, poi è possibile inviare al Cochlear Nucleus 7 i flussi sonori provenienti dagli iDevice, non solo iPhone infatti perché questo dispositivo è compatibile anche con i tablet di Cupertino.

Cochlear Nucleus 7 Apple iPhone

Pensiamo a soggetti con problemi di udito, l’utilizzo di smartphone e tablet per queste persone è fortemente limitato, ma con questo dispositivo è possibile ottenere il massimo a livello multimediale o effettuare chiamate senza alcun disagio.

Come abbiamo detto, il mese scorso è arrivato il semaforo verde da parte della Food and Drug Administration, l’ente americano preposto a regolare il mercato farmaceutico e alimentare. Questo progetto, a quanto pare, non rimarrà isolato perché Apple ha sviluppato un protocollo pensato per impianti acustici, non è dunque da escludere che presto arrivi un prodotto di questo tipo a firma della Mela.

Cochlear Nucleus 7 è il primo impianto acustico che consente il controllo dallo smartphone senza la necessità di app, l’applicazione della quale vi abbiamo parlato infatti aggiunge utili opzioni ma il suo utilizzo non è vincolante. Basta abbinare il dispositivo all’iPhone via Bluetooth e il gioco è fatto.

Disponibile negli Usa nell’arco di un paio di settimane, l’impianto arriverà anche in Europa ma non ci sono dati certi riguardo data di rilascio e prezzo.