L’alleanza Google-Walmart recentemente stabilitasi tra i due colossi dell’informatica internazionale è stata la prima prova pratica di quanto i sistemi di assistenza virtuale rivestano l’interesse di società che puntano alla leadership di mercato nel contesto dell’intelligenza artificiale, che vede in Amazon e Microsoft Coporation i principali competitor di settore. 

La partnership stabilitasi tra Google e Walmart ha consentito di realizzare una cross-platform davvero innovativa, attraverso la quale i processi di interazione vocale si semplificano a vantaggio di piattaforme che offrono un utilizzo che ingloba le potenzialità di Google Assistant e la semplicità di impartire dei comandi diretti al semplice comando della nostra voce. In aggiunta migliorerà e si semplificherà anche il processo interattivo per gli acquisti online.

In questo contesto ovviamente non poteva mancare l’indiscusso antagonista del panorama e-commerce internazionale Amazon Corporation, verso cui gli analisti prospettano un business da 10 miliardi di dollari entro il 2020.

In questo clima di competizione viene chiamata in causa anche Microsoft ed i suoi sistemi di assistenza vocale intelligente Cortana che interverrà in aiuto degli utenti a seconda del contesto operativo e delle richieste specifiche.Amazon Echo Alexa

La nuova coalizione Amazon- Microsoft è in corso d’opera e diverrà operativa a pieno regime in un momento non meglio specificato di questo 2017. Ad ogni modo una cosa è certa: presto i sistemi IA Assistant assumeranno un ruolo cruciale nel contesto utilizzo quotidiano di una moltitudine di dispositivi. 

Di fatto, questo è quanto rimarcato dallo stesso CEO Microsoft, Satya Nadella, che in un intervento diretto integra l’opinione di Jeff Bezos a proposito della necessità di stabilire una leadership di settore con la possibilità di offrire un’interazione ad ampio raggio in ogni contesto operativo.

L’utilizzo di questi sistemi combinati aprirà dunque la strada ad una user experience del tutto nuova, fatta di ricerche, prenotazioni, appuntamenti, promemoria ed altre funzioni che si attiveranno tramite Cortana al semplice comando della nostra voce. Allo stesso modo, Amazon Alexa interverrà concedendo in uso le informazioni chiave per la gestione degli ordini online ed il controllo dei propri device nel contesto della Smart Home.Microsoft Cortana

Ovviamente si tratta di sistemi che, come visto, operano in ambiti differenti. Di fatto, mentre Alexa si occupa della gestione degli aspetti e-commerce ed intrattenimento, Cortana punta alla produttività e ad un aspetto business-oriented che semplifichi la gestione di appuntamenti, email, calendari ed impegni aziendali. In questo caso appare chiaro che l’intervento dei sistemi è decisamente mirato ad una specifica casistica di utilizzo, senza la pretesa di un mutuo intervento.

Un fatto che si rispecchia direttamente nelle dichiarazioni rilasciate precedentemente da Bezos al New York Times, quando aveva indicato la possibilità di sistemi che intervenissero in ben specifiche aree di competenza.

Ma, secondo quanto riferito dal CEO Amazon, Microsoft Cortana potrebbe non essere l’unica forma di intelligenza artificiale a fornire supporto vocale complementare alle funzioni Alexa, in considerazione del fatto che il Capo Esecutivo è aperto all’idea di una partnership che coinvolga anche Google ed Apple con i loro Assistant e Siri.

In questo caso però la coalizione sembra tutt’altro che facile, in luogo delle differenze indotte dall’utilizzo di piattaforme mobile concorrenti da sempre in competizione tra loro (Android e iOS). Come andrà a finire la disputa di mercato per il segmento Digital Assistant? Tu che cosa ne pensi? Spazio a tutti i tuoi commenti ed a tutte le tue personali considerazioni al riguardo.

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