Sino ad oggi la necessità di provvedere ad un’adeguata protezione del display dei nostri smartphone e smartwatch ha rivestito carattere prioritario per preservare l’integrità degli stessi. Il vantaggio di utilizzare uno screen protector è quindi di vitale importanza, nonostante aziende come Cornig si impegnino nell’applicare sistemi ad hoc per garantire un adeguato livello di resistenza contro graffi, cadute ed esposizione al calore.

I vari stress test hanno posto dunque in evidenza una necessità che potrebbe venir meno con l’applicazione dei nuovi display vetro diamante previsti già entro la fine di quest’anno. Secondo quanto affermato da Adam Khan, CEO di Akhan Semiconductor, azienda specializzata nella creazione di diamanti per il settore elettronico i nuovi pannelli saranno ora decisamente più resistenti e con un livello di trasparenza decisamente maggiore di qualsiasi altra soluzione oggi in commercio.

Una solidità che pone le distanze anche dal vetro zaffiro, ad oggi considerato il miglior prodotto della categoria, visto in soluzioni mobile come l’HTC Ultra U da 128GB ed il recente Vertu Constellation.

La società sta di fatto procedendo allo sviluppo delle nuove soluzioni di protezione da applicare ai display smartphone e smartwatch di futura generazione. L’azienda si dice disposta a procedere ad una commercializzazione entro l’anno per 30 milioni di soluzioni specifiche per smartphone e di 1 milione per gli indossabili da polso.display diamante smartphone

A tale scopo la società si sta interfacciando con i maggior produttori mondiali di soluzioni SMAR. Di fatto la società cita il fatto che l’accoppiata diamante-Gorilla Glass garantirà performance di resistenza decisamente superiori e decisamente più resistenti di qualunque altra soluzione oggi in commercio.

La stessa compagnia fa però riferimento esplicito al fatto che non tutti i device potranno ricevere tale privilegio, almeno in un primo momento, e che pertanto i supporti saranno riservati ad un mercato di nicchia o ad una particolare edizione limitata di smartphone.

Il fattore resistenza sarà in questo caso ai massimi livelli contro graffi, polveri ed acqua oltre che più oleofobici. Come se non bastasse l’utilizzo dei display diamante potrebbe consentire una migliore gestione delle temperature sulla componentistica interna in luogo di un utilizzo che si porti nel contesto della realtà virtuale, aumentata o mista.

Il passo tra il dire ed il fare è in questo caso piuttosto breve e di certo non mancheremo di fornire ulteriori ragguagli in merito alla questione. Non possiamo fare altro che augurarci di ricevere quanto prima i primi sample per testarne l’efficacia. Ti piacerebbe avere uno smartphone a prova d’urto? Facci sapere che cosa ne pensi al riguardo. Ti terremo informati.