Mancano meno di due settimane alla fatidica presentazione del Galaxy S8, che, come ormai stranoto a tutti, avverrà il 29 marzo in quel di New York. Un’attesa diventata ormai spasmodica, dato che fino a fine gennaio si è sperato che Samsung presentasse il suo Top di gamma al Mobile World Congress di Barcellona. Poi l’amara verità e un posticipo di un mese abbondante. Di conseguenza, anche le vendite saranno ulteriormente posticipate, ad aprile, presumibilmente il 28. Anche se non si esclude che la data possa essere il 21 aprile, con pre-vendita online il 7 o il 10 aprile.

Come mai tutto questo ritardo? Si è parlato soprattutto di una maggiore attenzione di Samsung al Galaxy S8 dopo il clamoroso flop del Note 7. Inizialmente si credeva proprio per una maggiore accuratezza sulla batteria. Ma ciò è solo una parte del motivo. Tecnicamente, il colosso coreano ha dovuto far fronte a un altro problema.

Samsung ha provato a inserire il sensore delle impronte digitali sul display del Galaxy S8

Tra le principali caratteristiche del Galaxy S8 troviamo il doppio schermo curvo per entrambe le versioni, due processori molto veloci e una fotocamera migliorata. Mentre la batteria non dovrebbe beneficiare di particolari migliorie. Sarà inoltre quasi a tutto schermo, con cornici ridotte al minimo e display Amoled con tasto Home integrato. Ma Samsung ha provato ad inserire anche lo scanner delle impronte digitali sul display. Il colosso coreano ha investito molto nella nuova tecnologia Synaptics lo scorso anno e, secondo il portale britannico Express, ha posticipato la data di uscita del dispositivo di un mese per perseverare in questo scopo.

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Purtroppo non c’è stato nulla da fare e così ha dovuto rinunciarci ponendo lo scanner nella parte posteriore del Galaxy S8. Una scelta che potrebbe comportare problemi agli utenti, dato che i possessori di altri smartphone la ritengono scomoda. Comunque, Samsung non si arrende e ritenterà con i prossimi dispositivi. Il tempo, si sa, è tiranno.