Samsung Galaxy S9

Samsung Galaxy S8 è stato presentato solo lo scorso 29 Marzo 2017 presso l’arena di New York in diretta mondiale, ed approderà sul mercato italiano e presso i retailer nazionali soltanto a partire dalla data del prossimo 28 Aprile 2017. Si tratta di un device che ha molto da offrire dal punto di vista tecnico e delle caratteristiche ma, a quanto pare, la software house sudcoreana si sarebbe già attivata a favore dello sviluppo per le nuove piattaforme Smart Mobile per i Samsung Galaxy S9.

Quanto riferito dal report ufficiale rilasciato su The Bell, lascia intendere una preventiva fase di sviluppo per gli S9 di prossima generazione. Una fase avviatasi già da un mese a questa parte. Ad ogni modo, non è questo il punto focale delle discussione, ed in tal caso il rapporto aggiunge alcuni particolari essenziali sugli aspetti tecnici dei terminali top di gamma del prossimo 2018.

Storicamente, è stato possibile delineare una road-map precisa per le fasi di realizzazione dei nuovi dispositivi. Stando ai dati, di fatto, Samsung si porta ai nuovi lavori con un semestre di anticipo rispetto ai tempi utili richiesti. Tale lasso di tempo è necessario per placare l’ansia di un remake di quanto successo con Note 7, e per predisporre miglioramenti che, per il Galaxy S9, confermano la volontà di porre rimedio alla superficialità manifestata in alcuni comparti tecnici del Galaxy S8 e relativa variante Plus. Esaminiamo la questione.Samsung Galaxy S8+ Plus

Visto da lontano, il Samsung Galaxy S8 sembrerebbe quasi un terminale perfetto. Offre una perfetta integrazione con le tecnologie assistive di Samsung Bixby (ancora da perfezionare per la lingua italiana), per la realtà virtuale ed addirittura nel comparto desktop della produttività. La realtà dei fatti, comunque, è ben diversa, e delinea la presenza di uno smartphone tutt’altro che ineccepibile.

Sia chiaro, niente da recriminare a Samsung, che pur ha realizzato uno smartphone esilarante, ma non si è comunque in presenza di una vera e propria rivoluzione, in considerazione di quelle che potranno essere le migliorie apportate dal competitor Apple tramite i suoi futuri top di gamma iPhone 8. Quali sono, in tal senso, i punti deboli degli ultimi top-end?

In primo luogo la fotocamera posteriore di sistema, per la quale si era attesa l’implementazione del doppio sensore, che a ragione di un sistema già presente sugli attuali Phone 7 Plus, rivedremo in versione ulteriormente migliorata sugli iPhone 8 next-gen. Di fatto, sotto questo punto di vista, Galaxy S8 è l’unico top di gamma a non averne previsto l’implementazione.

In secondo luogo c’è lo scanner dell’iride, le cui contromisure di sicurezza possono essere bypassate semplicemente utilizzando un’immagine ad alta risoluzione. La sicurezza, in questo caso, non è un parametro da prendere sotto gamba nella gestione di un sistema che, invece, deve garantire alti standard per la privacy e la sicurezza dei dati locali.Samsung Galaxy S9

 

Con Samsung Galaxy S9, di fatto, lo sviluppatore si concentrerà proprio su questi due nuovi aspetti, ponendo particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie moderne, che garantiscano la presenza di un terminale davvero rivoluzionario sotto ogni punto di vista. Implementazioni per le Dual-Cam potranno essere apprezzate già a partire dalla generazione 8 dei Samsung Galaxy Note di fine anno.

Lato hardware, comunque, è stato soddisfacente sperimentare i miglioramenti introdotti dai display Infinity Edge, eletti quali migliori soluzioni di visualizzazione per il mercato smartphone dagli esperti di DisplayMate, e da riproporsi tali e quali nei tagli dimensionali (5.8 e 6.2 pollici) e nelle forme con i top di gamma del 2018.

In attesa di provare dal vivo l’esperienza di utilizzo con gli ultimi top di gamma del segmento smartphone, ti invitiamo a rilasciarci le tue personali considerazioni al riguardo. Che idea ti sei fatto degli ultimi smartphone, e cosa vorresti per le proposte future? Spazio a tutti i tuoi commenti.

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