L’ecosistema digitale di assistenza vocale made in Google per le piattaforme Google Assistant è giunto anche all’attenzione del mercato italiano dopo un annuncio seguitato alla promessa di una commercializzazione delle unità mobile phone top di gamma Google Pixel 2 XL nel contesto del merchandising del nostro Paese.

Abbiamo visto da vicino come poter attivare le funzioni digital assistant ed abbiamo preso in esame le intenzioni del colosso di Mountain View in merito ad un’ormai stabilito roll-out pubblico dei sistemi software IA a favore delle componenti tablet.

Oggi, ad ogni modo, spostiamo il focus sul futuro di un sistema per il quale si sono indicate già intenzioni di sviluppo ed ottimizzazioni ben precise, pronte ad anticipare un avvenire in cui l’interazione hands-free potrebbe di fatto divenire lo standard di utilizzo delle moderne piattaforme digital mobile. In particolare, nel corso di queste ultime ore, si parla di una nuova feature che consentirebbe il monitoraggio automatico attivo dello stato delle componenti del telefono.

Una funzione che non si limita alla sola visualizzazione dei report di stato, ma che introduce anche il valore aggiunto di un sistema in grado di proporre soluzioni risolutive adeguate sulla base delle analisi condotte e dei resoconti portati all’attenzione degli utilizzatori.google assistant ricerca problemiLe attuali limitazioni intrinseche di Google Assistant saranno quindi abbattute a favore di un sistema digitale vocale pronto ad offrire il suo supporto in ogni momento, ogni contesto e stato operativo. Sarà possibile, ad esempio, procedere non soltanto al monitoring dello stato della batteria con analisi on-demand dello stato dei consumi app-by-app, ma anche ad un sistema in grado di mettere in comunicazione l’utente interessato con il supporto tecnico Google tramite contatto telefonico o sessione chat risolutiva.

Ad ogni modo, il contesto spazierà anche in ambiti ben più estesi e si porterà anche all’analisi della connettività Bluetooth e della fotocamera, che di fatto rientrano nel contesto di analisi software concepito dagli esperti sviluppatori californiani. Si tratta di novità ancora in fase di prova e che avranno quindi modo di perfezionarsi ed estendersi in luogo di un rilascio ufficiale pubblico delle funzioni che seguiteranno da qui ad un paio di settimane al massimo, in considerazione del fatto che gli utenti USA hanno già iniziato a segnalare l’arrivo delle feature nella Developer Preview Android 8.0 Oreo per Google Pixel 2 XL.

Tu che cosa ne pensi degli assistenti digitali? Li utilizzi in casa e nelle normali fasi interattive con il tuo telefono o prediligi invece un approccio più tradizionale? A te tutte le considerazioni sull’argomento.