Google Chrome autoplay

Google Chrome è sicuramente fra i browser più performanti e utilizzati al giorno d’oggi su diversi dispositivi, da smartphone a tablet, da PC Windows a MacBook. A partire dalla versione 64, che arriverà a gennaio 2018, Chrome non riprodurrà automaticamente i contenuti con audio. Oltre che lasciarci alle spalle il 2017, il 31 dicembre avremo un altro motivo per festeggiare assieme al nuovo anno.

La notizia arriva in via ufficiale attraverso un post pubblicato proprio da Google sul blog. Il mese scorso, però, la news era già emersa tramite alcune indiscrezioni grazie alle varie build di sviluppo. Il colosso del web spiega nel suo post che l’autoplay consente di riprodurre più rapidamente e facilmente i contenuti multimediali ma risulta essere una delle cose più insopportabili per gli utenti.

Google Chrome autoplay

Google Chrome: la release 64 farà felici tantissimi utenti

Capita magari di stare tranquilli sul letto e vedere a un certo punto riprodursi in automatico un video ad alto volume. Altre preoccupazioni degli utenti riguardano il consumo di dati e di energia. A partire da Chrome 64, la riproduzione automatica avverrà soltanto quando il contenuto non contiene dell’audio oppure se l’utente ha abilitato o meno tale opzione tramite le impostazioni.

Ciò permetterà all’autoplay di attivarsi soltanto quando l’utente vorrà. Il colosso con sede a Mountain View spiega che questi cambiamenti permetteranno di unire il comportamento della navigazione web su desktop e mobile. L’introduzione di questa nuova funzionalità, inoltre, permetterà di sviluppare dei contenuti multimediali sul web più prevedibili fra piattaforme e browser.

Prima di vedere la release 64, la versione 63 di Google Chrome porterà con sé una nuova opzione. Questa darà la possibilità all’utente di disattivare completamente l’audio sui singoli siti. Tale settaggio, inoltre, sarà presente in ogni sessione di navigazione e permetterà di personalizzare quando e dove riprodurre l’audio.

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