Google Pixel 2: tra le specifiche anche il nuovo Qualcomm Snapdragon 836

I nuovi smartphone di Google potrebbero presentare in anteprima il SoC di Qualcomm

Come avvenuto lo scorso anno con la prima generazione di Pixel, anche quest’anno Google potrebbe contare, in anteprima, su di una versione potenziata dell’attuale SoC top di gamma di Qualcomm. Secondo nuove fonti apparse online, infatti, i nuovo Google Pixel 2 dovrebbero essere basati sul chipset Qualcomm Snapdragon 836, ancora non confermato ufficialmente dall’azienda americana. 

In modo del tutto simile al passaggio da Snapdragon 820 a 821 dello scorso anno, anche il nuovo Qualcomm Snapdragon 836 che sarà alla base del futuro Google Pixel 2 dovrebbe configurarsi come una versione aggiornata del 835 con frequenze più alte per CPU e GPU ed un consumo energetico leggermente inferiore. 

google pixel 2

Non si tratta, quindi, di un salto generazione. I nuovo Google Pixel 2, in uscita probabilmente in autunno, presenteranno un SoC molto simile a quello dei principali top di gamma Android del 2017. Il nuovo Snapdragon 836 potrebbe, in ogni caso, rappresentare una marcia in più, soprattutto in termini di consumi, un aspetto fondamentale per un flagship Android.

Qualcomm ha intenzione di effettuare il prossimo passaggio generazione con il lancio dello Snapdragon 845 atteso, come evidenziato dagli ultimi rumors, per la prima del prossimo anno. Google dovrà “accontentarsi” del nuovo 836 che rappresenta comunque un leggero upgrade rispetto al 835. 

Ricordiamo che secondo alcuni rumors, anche in questo tutt’altro che confermati, anche il nuovo Samsung Galaxy Note 8, nella variante destinata al mercato nordamericano, potrebbe presentare il nuovo Snapdragon 836. In Europa, il nuovo top di gamma di Samsung avrà l’Exynos 8895. 

Staremo a vedere, nel corso delle prossime settimane, se i rumors legati al debutto del nuovo Snapdragon 836 sui futuri Google Pixel 2 saranno confermati dai fatti. Nel frattempo, sottolineiamo che i nuovi smartphone di Google saranno i primi a poter contare nativamente sulla prima versione stabile di Android O, l’ultima evoluzione dell’OS mobile di Google. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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