La divisione software della pluripremiata Google Corporation, reduce dal roll-out delle funzionalità Assistant in Italia e delle nuove componenti aggiuntive aggregate nel contesto dell’applicazione Google Gmail, ha appena annunciato il rilascio della nuova anteprima di release Android 8.1 Oreo agli sviluppatori dopo la presentazione pubblica delle novità viste e considerate nel contesto dei nuovi ecosistemi operativi ospitati per Android 8.0 Oreo su device in-house della linea Pixel e Nexus Phone e per i competitor Sony Xperia XZ Premium che hanno anticipato tutti sul tempo anteponendosi al brand per le operazioni di rilascio pubblico.

Anche questa nuova distribuzione Google Android 8.1 Oreo porta con se alcune interessanti novità che vedremo in versione Public Release soltanto con l’avvento del mese di Dicembre 2017. Tra questa innovazioni proposte con l’avvenire degli ecosistemi di ultima generazione troviamo in anteprima un nuovo API set destinato a migliorare l’interazione software nel contesto dell’Intelligenza Artificiale Google e la possibilità di distribuire APK differenti sulla base del quantitativo di RAM messo a disposizione del device ospite.

Si tratta di una prima DP Android 8.1 Oreo che avrà certamente modo di migliorarsi in luogo di successivi update che introdurranno nuove release software che puntino a migliorare sensibilmente l’esperienza utente e la gestione delle risorse di sistema.Google aggiornamento linee guida Android 8.0 Oreo

Ad ogni modo, già da queste prime fasi, i miglioramenti sono tangibili e si riassumono nella possibilità di offrire un importante valore aggiunto nell’utilizzo dei sistemi Neural Networks grazie alle nuova API NNAPI che spianano la strada ad un utilizzo intelligente dei sistemi di machine learning hardware, al nuovo sistema di limitazione dei suoni per le notifiche in arrivo che si riducono ad una frequenza pari ad una volta al secondo e ad alcuni ulteriori miglioramenti aggiuntivi.

Tra questi miglioramenti ed ottimizzazioni aggiuntive Google troviamo l’introduzione delle feature SharedMemory, una nuova classe che introduce costanti del tipo FEATURE_RAM_LOW e FEATURE_RAM_NORMAL da utilizzarsi per creare, mappare e unire porzioni di memoria allo scopo di realizzare una serie di APK ad hoc da conferire in maniera specifica ai device di destinazione sulla base delle caratteristiche hardware proprie. 

Un esempio di questa nuova metodica d’azione potrebbe applicarsi, tanto per portare un esempio, all’applicazione Facebook o all’applicazione Twitter, ambedue disponibili (come peraltro altri prodotti software Android concorrenti) sia in versione Full che in revisione Lite.

L’idea, in tal caso, è quella di prevedere una distribuzione automatica delle applicazioni prevedendo un sistema di scelta che applica rispettivamente Facebook Lite o Twitter Lite a device con a disposizione quantitativi di RAM poco generosi e le rispettive controparti Full Version per quei terminali idonei a garantire una user experience fluida e completa con le versioni base delle rispettive applicazioni.Google Android 8.1 Oreo DP

La nuova Developer Preview Google Android 8.1 Oreo è disponibile in prova agli sviluppatori per per tutti i device a marchio Google Phone e con particolare riferimento ai:

Nexus 5X

Nexus 6P

Pixel Phone 1st generation

Pixel Phone XL 1st Generation

Pixel 2

Pixel 2 XL

Pixel C

Per poter accedere all’anteprima della nuova release è necessario prevedere obbligatoriamente un unlock bootload che consenta di installare i nuovi pacchetti in prova. Un’installazione che, come noto, potrebbe condurre ad un wipe data e, quindi, alla cancellazione totale dei dati utente ivi comprese applicazioni ed impostazioni di dispositivo.

Consci di quanto ascritto, riportiamo qui di seguito le immagini di sistema ed i pacchetti Over the Air Google per le nuove distribuzioni in anteprima Android 8.1 Oreo. Fateci sapere che cosa ne pensate delle ottimizzazioni disposte dallo sviluppatore con questo nuovo firmware in attesa di un sistema stabile che giungerà all’attenzione di tutti, così come riferito dal gruppo di Mountain View i una sua nota ufficiale, entro la fine del 2017. Spazio a tutti i commenti al riguardo.