,

Huawei lavora alla tecnologia 4D Touch: su quale smartphone sarà introdotta

Huawei ha presentato il proprio brevetto relativo alla tecnologia 4D Touch: su quale smartphone potremo beneficiarne?

Huawei è diventato il primo produttore ad integrare uno schermo sensibile alla pressione sui propri smartphone, ancor prima del 3D Touch di Apple rilasciato su iPhone 6S. Oggi, sembra che l’azienda stia lavorando sulla tecnologia 4D touch, che potrebbe essere integrata su uno dei suoi futuri flagship.

Come dicevamo, questo tipo di tecnologia per la rilevazione della pressione nella schermata è diventata famosa senza dubbio con Apple, anche se Huawei ha battuto sul tempo tutti i brand avversari.

La tecnologia 4D Touch di Huawei

Secondo recenti rumor, tutto indica che Huawei stia già lavorando ad una nuova tecnologia relativa al rilevamento della pressione sullo schermo del proprio device. Almeno questo è ciò che si intende dal nome del nuovo brevetto che gli asiatici stanno sviluppando, corredati da diritti di proprietà intellettuale registrati in Malesia. Al momento, il brevetto è alla sua prima fase di approvazione. La tecnologia 3D Touch o Touch force è in grado di riconoscere la pressione che facciamo su un touch panel, grazie al quale si può fare qualsiasi tipo di azione o dare qualsiasi input.

Huawei Mate 9 Pro con schermo curvo

Con il 3D touch si può interagire con il touch panel orizzontalmente o verticalmente. Naturalmente, si ignorano completamente – almeno al momento – quello che potrebbe essere offerto da questa futura tecnologia 4D Touch. Ma, ovviamente, i suoi punti a favore lasciano presupporre ad un miglioramento nell’interazione con lo schermo, non solo mobili, ma qualsiasi dispositivo dotato di touch panel all’interno della gamma Huawei.

Huawei p10

Tra i pronostici che vedono in azione questa misteriosa tecnologia 4D Touch, alcuni osano pensare al nuovo Mate entro la fine dell’anno o già sul prossimo Huawei P11 nei primi mesi del 2018. E’ chiaro però che Huawei sembri star preparando qualcosa di “grande” in relazione agli schermi dei suoi dispositivi e ci sarà molto da considerare sui movimenti dei produttori nei prossimi mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…