Huawei Mate 10 Pro nuovo aggiornamento software

Il Huawei Mate 10 Pro è l’ultimo top di gamma lanciato dal brand cinese assieme ai Mate 10, Mate 10 Lite e Mate 10 Porsche Design. Si tratta di un terminale che ha tutte le carte in tavola per occupare i vertici del settore smartphone. Nelle scorse ore, l’azienda cinese ha rilasciato un nuovo aggiornamento software che porta con sé alcune migliorie e aggiunte.

Parliamo del secondo aggiornamento sviluppato da Huawei per il suo Mate 10 Pro in fase di roll-out da qualche giorno e che adesso può essere installato anche sui modelli commercializzati in Italia. Il nuovo update per il Huawei Mate 10 Pro è identificato con il numero 8.0.0.127(C432) e pesa oltre 500 MB. Le novità introdotte in questo aggiornamento dalla società asiatica sono molteplici.

Huawei Mate 10 Pro nuovo aggiornamento software

Huawei Mate 10 Pro: arriva anche in Italia il nuovo update software per il flagship

In base a quanto riportato nel Changelog ufficiale, l’update introduce il supporto all’applicazione Amazon Prime Video e nuovi temi e sfondi live per personalizzare ancor di più il telefono. In questo upgrade non potevano mancare le patch di sicurezza di Android che molto probabilmente sono state aggiornate a novembre o addirittura a dicembre, un miglioramento alla stabilità durante la riproduzione di video e un’ottimizzazione delle performance.

Sono stati anche migliorati il consumo energetico e la stabilità del sistema. Purtroppo non sappiamo ancora l’effetto che questo nuovo update ha applicato sull’autonomia del Huawei Mate 10 Pro ma sicuramente porterà dei benefici sulla già ottima durata della batteria. L’aggiornamento può essere fatto in seguito alla ricezione di una notifica direttamente sul dispositivo.

Se non l’avete ancora ricevuta, è possibile controllare manualmente effettuando una ricerca del nuovo update tramite Impostazioni – Aggiornamenti di sistema. Ovviamente il nostro consiglio è quello di utilizzare una connessione Wi-Fi, viste le dimensioni abbastanza importanti, e di effettuare un backup dei dati più importanti così da recuperarli nel caso in cui qualcosa vada storto. Dopo aver effettuato l’upgrade, non sarà necessario eseguire alcun ripristino.