Hubble è ormai una presenza familiare per gli appassionati di astronomia. Ormai sono 27 anni che il telescopio spaziale osserva lo spazio e in questo periodo è riuscito a fornirci materiale molto interessante.

Stavolta l’obiettivo nato dalla colaborazione tra Agenzia Spaziale Europea a NASA è riuscito a immortalare il risultato di “Guerre Stellari”. Non c’entrano niente Jedi o Darth Vader, l’avvistamento del quale vi parliamo oggi riguarda Fonte X. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Hubble immortala Fonte X, la stella superstite

Un mistero nella Nebulosa di Orione, un mistero che Hubble è riuscito a risolvere. Un team internazionale di scienziati è riuscito a individuare una stella molto veloce.

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Questo corpo celeste faceva parte di un sistema stellare, che si è disgregato 540 anni fa. Fonte X, questo il nome della stella in questione, è stato immortalato dal telescopio Hubble.

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La Nebulosa di Orione dista 1300 anni luce dal nostro pianeta, si tratta della formazione più prossima al nostro sistema solare ed è ricca di spunti per gli studiosi. Tra i fenomeni più interessanti c’è quello dei “Pianeti Canaglia”, corpi che vagano nello spazio senza essere legati a una stella.

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Fonte X è 30 volte più rapida del normale, il team di studio ha certificato questo dato clamoroso comparando la sua traiettoria con immagini scattate nel 1998. Viaggia a alla bellezza di 200 mila chilometri orari, ma da dove viene? 540 anni fa era ubicata nella Nebulosa Kleinmann-Low, da lì è partito il suo viaggio in compagnia di altre due stelle.

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Questo trio spaziale avrebbe poi dato vita a una sorta di guerra gravitazionale, il risultato è l’uscita di Fonte X dal sistema in questione. Per aver un quadro chiaro della situazione servono ulteriori studi, come ha precisato il responsabile della Penn University.