Tutti i fiori derivano da un unico antenato presente sul pianeta circa 140 milioni di anni fa. Lo suggerisce uno studio grazie al quale gli scienziati hanno combinato modelli di evoluzione dei fiori con il più grande insieme di dati di elementi di fiori vivi mai assemblati. Ed è stato proprio da questo che il team è stato in grado di dedurre l’aspetto di un fiore ancestrale.

Il fiore in questione aveva molti cicli concentrici di organi e petali simili, disposti in vortice, ed era bisessuale. Hervé Sauquet, dell’Université Paris-Sud, uno degli autori della ricerca pubblicata questa settimana su Nature Communications ha dichiarato: “Non esiste un fiore vivo che assomiglia esattamente a quello ancestrale, e perché dovrebbe esserci? Esisteva almeno 140 milioni di anni fa e ha avuto molto tempo per evolversi nell’incredibile diversità dei fiori che esistono oggi“.

Come era il primo fiore della Terra

Siamo tutti familiari alla bellezza dei fiori: le strutture riproduttive prodotte da circa il 90% di tutte le piante viventi di Terra. Ma la loro origine ed evoluzione precoce sono un mistero. Ciò è dovuto soprattutto alla mancanza di fiori fossili del periodo in cui, si crede, che “l’antenato dei fiori” viventi sia esistito.

Il dottor Jason Hilton, dell’Università di Birmingham, ritiene che la struttura e l’organizzazione del fiore ancestrale siano rimaste enigmatiche. Per esempio, non sappiamo se i più antichi fiori fossero unisex o bisessuali, o se fossero impollinati dal vento o dagli insetti.

Lotus (L) e Lily (R)

Per ricostruire l’aspetto del primo fiore, gli scienziati hanno registrato le caratteristiche – come i petali e le sepali – dei fiori di 792 specie viventi. Ne è stata mappata la distribuzione di queste caratteristiche sull’albero evolutivo delle piante e questo gli ha permesso di costruire un’immagine del modo in cui i fiori assomigliano a punti chiave della loro storia. Il primo fiore è ricostruito con strutture di petali disposte in un vortice, quindi ogni petalo appare nello stesso piano, come un giglio comune, piuttosto che in una spirale, dove i petali si sovrappongono in una disposizione intorno allo stelo, come un loto.

L’evoluzione del sesso nei fiori è stata fortemente discussa. I fiori possono essere unisex o bisessuali e questo studio presuppone si sia trattato di un fiore precoce bisessuale con organi maschili e femminili.