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Intelligenza Artificiale: i robot esploreranno Marte in autonomia

Si fa un gran parlare di Intelligenza Artificiale, la confusione è tanta, questa tecnologia però è già realtà e sono tanti i campi di utilizzo. Uno di questi è l’esplorazione spaziale, la NASA è al lavoro da tempo.

L’Intelligenza Artificiale è uno degli strumenti che potrebbero rendere possibile la conquista di Marte. Immaginate macchinari in grado di lavorare in completa autonomia, senza bisogno dell’aiuto umano. NASA può servirsi di questa soluzioni e la sta già testando, sulla Terra e nello spazio.

Il futuro a misura di robot deve fare i conti con qualche problematica, si pensi all’esperimento interrotto da Facebook: due IA che comunicavano in un linguaggio tutto loro invece che in inglese.

Mars 2020, intelligenza artificiale a bordo

Steve Chien del Jet Propulsion Lab della NASA dichiara che non c’è niente da temere a proposito dell’esperimento in questione, i bot infatti non erano tenuti ad utilizzare la lingua inglese e si sono limitati a trovare la maniera più rapida per comunicare.

Intelligenza artificiale marte nasa

La NASA, aggiunge Chien, non va per il sottile quando si parla di robot. Gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale collaborano con Robonaut 2, in futuro il personale umano potrebbe lavorare con macchine ancora più intelligenti. Marte, ad esempio, potrebbe essere monitorata da robot che cercheranno siti interessanti per i sopralluoghi umani.

L’ente aerospaziale americano non ama prendersi rischi quando in ballo c’è la salute dei propri astronauti, il ruolo dell’Intelligenza Artificiale potrebbe essere centrale per garantire la massima sicurezza. Quando pensiamo a robot al lavoro nello spazio, vengono in mente esempi spaventosi, basti pensare a 2001: Odissea nello Spazio, ma il futuro sarà bene diverso.

Anche i Mars rover saranno equipaggiati con Intelligenza Artificiale e in grado di prendere alcune decisioni in piena autonomia, aspetto di non poco conto considerando una comunicazione tra Terra e Marte potrebbe impiegare anche 20 venti minuti per essere recapitata.

NASA ha utilizzato sistemi di intelligenza artificiale sul satellite Earth Observing-1, che ha completato la sua missione quest’anno dopo 14 anni di lavoro. Lo strumento, denominato Autonomous Sciencecraft Experiment, ha aiutato gli scienziati a monitorare gli avvenimenti più interessanti sulla superficie terrestre, eruzioni vulcaniche ad esempio, inviando notifiche in tempo reale al personale sulla Terra.

Ci sono anche due esperimenti in atto per osservare ulteriori eventi spaziali – V-FASTR e Intermediate Palomar Transiet Factory – che cercano supernova. E’ difficile osservare il cosmo, con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale l’uomo può sapere dove dirigere il proprio sguardo.

Il Rover Mars 2020 dovrebbe partire alla volta del Pianeta Rosso entro tre anni e porterà con sé numerosi strumenti, che consentiranno ad esempio di scattare foto autonomamente. Il rover sarà abbastanza “intelligente” per capire cosa fotografare, ma saprà anche come ottenere il maggior numero di informazioni. Mars 2020 sarà addirittura in grado di riorganizzare la propria agenda in corso d’opera in modo da ottimizzare i tempi.

La missione Europa Clipper arriverà su una delle lune ghiacciate di Giove, che stando ai dati raccolti dal telescopio Hubble potrebbe avere geyser acquosi. Clipper lavorerà in un clima inospitale a causa delle forti radiazioni e saranno necessari numerosi reset del sistema, per svolgere questa delicata operazione sarà presente un sistema computerizzato in grado di identificare i malfunzionamenti e trovare soluzioni.

Fonte: seeker.com

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