Nel corso di questi ultimi mesi i rumor attorno ad un ipotetico rivoluzionario iPhone 8 si sono intensificate a favore di sistemi che propongono innovazioni all’ultimo grido sotto il profilo della gestione hardware e software con gli ecosistemi aggiornati ad iOS 11.

L’incertezza sulla data di uscita delle nuove unità accresce ancora una volta il desiderio di provare da vicino l’ebrezza di una user experience che si prospetta decisamente interessante anche sotto il profilo delle nuove frontiere della realtà aumentata 3D.

A tal proposito sono in molti a chiedersi cosa realmente si potrebbe fare con iPhone 8 per quanto riguarda l’esperienza AR. L’utilizzo di iOS 11 e l’implementazione diretta di ARKit apriranno nuove frontiere nell’utilizzo alternativo dello smartphone in qualità di componente che sovrappone un utilizzo virtuale ad un utilizzo reale nell’ambiente circostante.

Sfruttando infatti i nuovi display OLED ad alta risoluzione e la nuova dotazione di fotocamere posteriori si potrebbe essere in grado di operare una sovrapposizione di immagini traslando il contesto digitale nell’ambiente circostante. Un fatto che spiana la strada ad un utilizzo decisamente rivoluzionario dello smartphone rispetto a come viene oggi concepito.iPhone 8 AR

Nella folle corsa all’interattività aumentata su smartphone sono intervenuti principalmente i due maggiori colossi internazionali dell’informatica e dell’elettronica, ovvero sia Google ed Apple che per l’occasione hanno spiegato come il proposito della creazione di un ambiente AR perfettamente integrato debba tenere necessariamente conto di una fotocamera specifica in grado di sovrapporre gli oggetti tridimensionali in ambiente reale.

La parte difficile è quella relativa alla fedeltà degli oggetti riprodotti. Ma, in definitiva, come potrebbe realmente tornare utile una soluzione del genere in un contesto di vita quotidiana reale? Prendiamo in esame alcuni specifici scenari chiave che, per certi versi, hanno molto da condividere con l’esperienza maturata nel tempo nel contesto dei sistemi Microsoft Hololens.

iPhone 8 e realtà virtuale: possibili utilizziiPhone 8, realtà aumentata per tutti grazie al sensore laser 3D

Uno dei primi esempi di utilizzo per la realtà aumentata su smartphone si rivolge agli interior designer, ovvero a tutti coloro che si occupano di arredamento e dimensionamento degli edifici. In questo caso è impossibile non notare la compartecipazione di IKEA all’interno del contesto ARKit. Di fatto, la nota società ha concesso in uso una piattaforma in grado di aggiungere virtualmente degli arredi all’interno di abitazioni già esistenti, offrendo un servizio di primo livello che punta all’estrema semplificazione dei processi di modifica e creazione degli arredamenti interni. 

L’utilizzo delle funzioni è decisamente basilare. Basta semplicemente scegliere un prodotto in catalogo, inquadrare il punto esatto della stanza in cui si desidera posizionarlo ed il gioco è fatto. L’applicazione provvederà agli adattamenti in totale autonomia, offrendo un prospetto fedele ed in scala della disposizione dei corredi.iPhone 8 realtà aumentata

Oltre questo primo esempio di utilizzo si potrebbe pensare anche al segmento entertainment nel contesto delle implementazioni software per i contenuti animati del mondo delle immagini GIF, con la possibilità di creare autonomamente divertenti contenuti virtuali da condividere con tutti gli amici.

Si pensi, inoltre, all’applicazione di questa tecnologia nel contesto gaming o anche nel settore della navigazione su strada, dove un’integrazione diretta delle nuove tecnologie Augmented Reality potrebbe verosimilmente offrire un HUD interattivo con informazioni complete in tempo reale su luoghi, strade e percorsi da seguire per giungere comodamente a destinazione.

E voi che cosa ne pensate della realtà aumentata iPhone 8? Potrebbe essere un progetto decisamente fuori portata o potrebbe trovare modo di avere un’applicazione pratica che agevoli l’interazione virtuale nella vita di tutti i giorni? Esprimi pure qui la tua personale opinione al riguardo.

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