Nel pre-evento che ha portato poi all’esordio pubblico degli ultimi protagonisti di casa Apple nella sfera dei top di gamma di quest’anno, ovvero sia iPhone 8/iPhone 8 Plus ed iPhone X, si è dibattuto a lungo in merito alle nuove soluzioni integrate intelligenti per la ricarica wireless e quella rapida della batteria.

Ogni dubbio è venuto meno a partire dallo scorso 12 Settembre 2017, quando un Keynote 2017 gremito di giornalisti ed appassionati ha concesso l’anteprima esclusiva su top di gamma in grado di competere a testa alta con una concorrenza davvero spietata nel segmento della telefonia mobile così come in quello generale della tecnologia Smart applicata.

Ricarica wireless iPhone 8 – 8 Plus – X

Come visto, quindi, il nuovo sistema di ricarica senza fili è ricaduto nell’intorno dell’attenzione pubblica suscitando non soltanto un marcato interesse, ma anche una certa preoccupazione ed una certa delusione generale in luogo di dichiarazioni e scelte di mercato che di certo non passano inosservate a chi si appresta ad acquistare un terminale che costa, nel migliore dei casi, qualcosa come €850.

In particolar modo, si è discusso sia in merito ai potenziali pericoli cui si incorre in caso di un utilizzo non pertinente delle tecnologie di ricarica, siano esse filari, wireless o in logica Fast Charge, sia in merito a quelli che sono i sovra costi obbligati da sostenere per l’acquisto separato di docking station e quindi di caricabatteria rapidi proprietari e/o di terze parti wireless, il cui costo si somma in ogni caso al costo iniziale del dispositivo.

Consci di queste premesse e del fatto che per poter contare sulla ricarica wireless iPhone 8/iPhone X dovremo sborsare dai $65 ai $100 vediamo insieme come scegliere al meglio il nostro prossimo sistema di ricarica wireless di terze parti, visto che Apple non ha ancora concesso l’esclusiva di mercato per i suoi sistemi brevettati AirPower che saranno rilasciati soltanto in un secondo momento con l’avvenire del 2018, ed a prezzi decisamente molto elevati (si è parlato di ben $192).

Come scegliere il Wireless Charger iPhone 8

AirPower Apple iPhone 8

Dalle righe precedenti risulta abbastanza chiaro che scegliere un caricabatterie wireless perfettamente ritagliato sulle nostre esigenze è cosa fondamentale. Benché tutti i sistemi in commercio siano abilitati chiaramente al trasferimento di energia su standard certificato Qi vi sono delle sottili ma tangibili differenze che ci portano ad acquistare un prodotto piuttosto che un altro. In questa sezione vedremo proprio di chiarire questo primario aspetto.

Benché attendere l’avvento dei sistemi Apple AirPower Charger iPhone 8/iPhone X possa sembrare sensato in luogo di piattaforme proprietarie certificate ed ottimizzate che consentono la gestione simultanea dei processi di ricarica per più dispositivi (ad esempio: iPhone, AirPods ed Apple Watch), è possibile comunque incorrere in soluzioni idonee che offrono il medesimo livello interattivo e qualitativo ad una frazione del prezzo di questi ultimi.

Inoltre, c’è da considerare anche che gli indossabili dell’attuale line-up Apple non supportano la ricarica rapida e non è chiaro se le AirPods possano o meno adempiere alla ricarica rapida anche in luogo di un acquisto separato per un accessorio che le abiliti ai sistemi AirPower. Appare chiaro che, in definitiva, occorre orientarsi verso altre proposte. 

Linee Guida per la scelta del tuo prossimo caricabatteria wireless per iPhone 8 ed iPhone X

ricarica wireless iPhone 8

Il primo aspetto da considerare a livello superficiale, prima di portarsi all’acquisto di un qualsiasi prodotto consumer appartenente al segmento electronics, è senz’altro il design. Se è vero che la sostanza è importante, anche la forma ha assunto un ruolo chiave discriminante nella scelta di un qualsiasi device. A tal fine è opportuno fare una prima doverosa considerazione a proposito delle due soluzioni che attualmente popolano il mercato:

  • Dock-Pad: supporto con sviluppo sul piano orizzontale
  • Stand: Supporto a sviluppo verticale con vista diretta sul display

In questa specifica condizione la scelta è puramente soggettiva o al limite influenzata dalla presenza di eventuali LED di segnalazione, che per i supporti Stand potrebbero causare fastidi in notturna, ma nulla di cui preoccuparsi. L’utilizzo degli stand è indicato in ufficio o nel caso in cui tu trascorra la maggior parte del tempo ad una scrivania, mentre il Dock-Pad è richiesto da coloro che cercano un componente più discreto, esteticamente appagante e di immediato accesso alle funzioni di ricarica.

iPhone 8 vs iPhone X ricaricaMa quali sono, in definitiva, le funzionalità specifiche da ricercare per un caricabatteria senza fili iPhone 8 o iPhone X con standard conforme alle direttive del WPC (Wireless Power Consortium)? Lungi dal fattore estetico e della praticità operativa, gli aspetti tecnici sui quali occorre concentrarsi sono fondamentalmente quattro:

  1. Grip: La presenza di un anello in gomma incorporato nella struttura del pad mantiene saldamente in posizione il vostro telefono senza incorrere nel rischio di eventuali cadute accidentali o scivolamenti. Senza la presenza di questo layer, inoltre, un non corretto allineamento degli organi induttivi interromperebbe la ricarica portando a spiacevoli conseguenze e frustrazione.
  2. Bobine: Per riuscire ad alimentare il circuito di ricarica interno al nostro smartphone necessitiamo di una singola bobina, questo lo sapevamo già. Ma se volessimo un sistema multi-bobina? Cosa cambierebbe in termini di velocità? Assolutamente niente.

    L’ulteriore vantaggio fornito da un sistema simile si tradurrebbe soltanto nella possibilità di avere una maggior superficie di posa per il nostro terminale, che in tal caso non correrebbe il rischio di portarsi ad una improvvisa e non desiderabile interruzione nel processo di ricarica. 

    In aggiunta, per argomenti che affronteremo più avanti nel post ed anche per la semplice presenza del modello iPhone X con diagonale da 5.8 pollici, è sempre opportuno scegliere un modello maggiorato per non rischiare di avere tra le mani un sistema inutilizzabile con terminali di dimensioni generose.

  3. LED Smart: Come visto, la presenza di LED in evidenza può effettivamente causare fastidi ma, al contempo, risultare estremamente versatile per una rapida consultazione periodica del processo di carica in corso (device collegato ed in carica, device scollegato). Ad ogni modo ed in ogni caso, i LED mantengono uno stato attivo temporaneo, visto che dopo pochi secondi si spengono in maniera del tutto autonoma.
  4. Adattatore di rete: Non tutti i Pad e gli Stand dispongono di un input per il circuito di alimentazione a tensione di rete. Verificare sempre che in bundle sia incluso il supporto di ricarica a muro. Cosa succede altrimenti? Scopriamolo più avanti all’interno della sezione dedicata.

La ricarica senza fili iPhone 8 funziona se utilizzo una cover posteriore?

Apple iPhone 8 ricarica wireless

Per rispondere a questa domanda si devono considerare alcune variabili importanti, prima fra tutte lo spessore della custodia adottata, che in luogo di misure importanti potrebbe concorrere a generare isolamento rendendo vano tutto il processo. Il sistema di ricarica Qi è di fatto basato su un complesso sistema ad induzione magnetica dell’energia e non sul contatto diretto ma, ad ogni modo, la variabile dimensionale e/o la presenza di metallo a contatto potrebbero compromettere il corretto funzionamento dell’hardware di ricarica.

Le linee guida entro cui ci si deve attenere per non andare in contro a simili problematiche si risolvono nell’adozione di custodie (siano esse in pelle, in silicone, in alcantara o di qualsiasi altro materiale) non metalliche e con spessore inferiore ai 3mm. Se rispetterete questi requisiti non vi saranno problemi di sorta ed il processo si risolverà fruttuosamente.

Metodi di funzionamento del caricabatterie wireless iPhone 8

iphone 8 ricarica wireless

I metodi di funzionamento dei caricabatterie iPhone 8 senza fili, ma questo vale in generale per qualsiasi sistema di ricarica Qi, sono fondamentalmente due: 

  • Ricarica a tensione di rete 220V con alimentatore dedicato
  • Ricarica USB diretta da PC, Notebook, PowerBank o altro sistema energetico esterno

Tra le due modalità intercorrono differenze minime, una delle quali è senz’altro la praticità. Avere a disposizione un alimentatore di rete con uscita 220V consente di ottenere un device completamente portable e funzionante ovunque, mentre la limitazione imposta dalla presenza del solo cavo di ricarica USB implica l’utilizzo di soluzioni portatili alternative come powerbank o la vicinanza a fonti energetiche idonee a ricaricare device esterni e, tra questi, notebook e Personal Computer (non sempre disponibili e facilmente accessibili).

Il caso della sola presenza del cavo di ricarica USB-Lightning è quello dei sistemi più economici, mentre le soluzioni Pro prevedono non soltanto il classico sistema filare di ricarica ma anche un alimentatore dedicato da portare sempre con se. Prediligete, quindi, un sistema completo anche se inizialmente più costoso.

Posso utilizzare la ricarica wireless iPhone 8 in auto?ricarica wireless iPhone 8 Pad Automobile

Una domanda che spesso viene posta è proprio questa: “E se volessi sfruttare la ricarica wireless all’interno del mio abitacolo?”. Difficile, ma di certo non impossibile. Attualmente, in commercio, esistono automobili che dispongono nativamente di stazioni di ricarica Qi Compatibili che sembrano funzionare bene. Ad ogni modo, spesso gli alloggiamenti prevedono una location decisamente troppo poco accessibile per risultare a portata d’utente.

Il punto ideale di accesso sarebbe quello più prossimo al punto di vista dell’osservatore e quindi il cruscotto o al limite il parabrezza ma, invece, i sistemi trovano spesso una collocazione differente localizzata in basso proprio in prossimità della console dell’infotainment.

Per giungere quindi a tale scopo occorre procedere all’acquisto separato di un apposito stand adesivo o a ventosa da applicare al cruscotto o al parabrezza. Le soluzioni di mercato disponibili sono in tal senso piuttosto limitate e scarne in relazione al supporto Qi integrato e spesso prevedono soltanto un hardware minimo che richiede anche l’acquisto di una spina accendisigari separata di adeguata potenza e con allegate certificazioni. Vale davvero la pena per avere la ricarica wireless in auto?

Esiste la ricarica wireless veloce per iPhone 8?

iPhone 8 wireless

L’esperienza Samsung insegna che i sistemi di ricarica wireless veloci non sono solo idee campate per aria. Ad ogni modo, spesso per ragioni di sicurezza, si preferisce inibire l’accesso a tali funzionalità, e questo è proprio ciò che ha fatto Apple, la quale a meno di un aggiornamento software secondario non concederà in uso tali livelli interattivi per il Wireless Charging.

La spina a muro fornita dal costruttore per i suoi iPhone 8 ed iPhone 8 Plus riporta un valore nominale di targa di 5W in potenza per l’output di ricarica gestito con cavo Lightning. I Pad di terze parti come quelli delle case madre Belkin e Mophie in prima battuta garantiscono un’uscita a 7.5W. Ciononostante i telefoni sortiscono le limitazioni software dello sviluppatore e, quindi, in risposta alla domanda iniziale diciamo che la ricarica senza fili veloce iPhone 8 è fattibile, ma a patto che Apple conceda in uso tale privilegio.

A seguito di questo ipotetico, ma senz’altro atteso, aggiornamento sarà possibile sfruttare tutti e 15W corrisposti dalla specifica Qi. Al momento, non tutti i sistemi esplicano i valori di uscita in Watt. Pertanto, sarebbe opportuno assicurarsi (anche per un prossimo futuro) che i sistemi garantiscano quanto meno 10W di uscita o più per la ricarica.

Posso aggiungere la ricarica wireless ad un vecchio iPhone?pad adattatore ricarica rapida iPhone

Sembra incredibile ma la risposta è proprio: Sì. Come? Semplicemente grazie ad un ricevitore esterno da acquistare separatamente e ad un costo che spesso non supera i $15. Acquistiamo l’adattatore, lo attacchiamo letteralmente sul retro del device e siamo pronti a ricaricare il nostro vecchio iPhone senza l’ingombro dei cavi, direttamente attraverso uno dei nuovi sistemi Qi Certified disponibili per i device di ultima generazione. Semplice ed efficace.

Queste sono dunque tutte le informazioni essenziali da tenere in considerazione prima di procedere all’acquisto di un qualsiasi sistema di ricarica induttivo per iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X ed in generale per qualsiasi altro smartphone o dispositivo compatibile con lo standard di ricarica senza fili. Ti ritieni soddisfatto dei nuovi top di gamma? Che cos’altro ti saresti aspettato sul piano puramente tecnico e delle funzioni? Lasciaci pure un tuo personale commento e tutte le tue considerazioni al riguardo e scopri come riuscire ad arrivare a tarda sera con la batteria iPhone 8 dopo l’aggiornamento ad iOS 11