Quando i futuri viaggiatori dello spazio interstellare si stancheranno di guardare fuori dagli oblò delle astronavi il cosmo meraviglioso ma immutabile che li circonda, potranno optare per seguire le proprie serie preferite su Netflix per passare il tempo. Infatti, grazie alla nuova tecnologia immaginata dall’astrofisico indipendente Michael Hippke, ciò potrebbe essere possibile.

Hippke ha escogitato un modo per fornire una connessione Internet interstellare anche alla stella più vicina a noi, Alpha Centauri. E la tecnologia per renderle tutto ciò possibile è già disponibile. Certamente, senza nessuno che possa sfruttare una connessione Wi-Fi su Alpha Centauri al momento (per quanto ne sappiamo), potrebbe sembrare una tecnologia piuttosto veniale da concepire. Ma stabilire una comunicazione nello spazio profondo sarà importante nello sviluppo di future progettazioni di sonde. Il metodo di Hippke ha reso il nostro “vicinato” stellare ancor più vicino.

Il metodo si avvale di un fenomeno noto come lente gravitazionale, in cui lo spazio deformato attorno a un oggetto massiccio (come il nostro Sole) agisce come una lente d’ingrandimento per rafforzare un segnale. Hippke calcola che un telescopio di circa un metro di diametro, posizionato in un punto a circa 90 miliardi di chilometri dal Sole, potrebbe trasmettere il segnale con la massima efficienza. “Questo è molto più semplice della costruzione del Telescopio Spaziale Hubble“, ha detto Hippke.

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In confronto, la creazione di uno strumento qui sulla Terra in grado di fornire un segnale così forte richiederebbe un’area di circa 53 chilometri di diametro, più grande dell’area di New York. L’unico intoppo nell’idea di Hippke è l’intera distanza di 90 miliardi di chilometri dal Sole. Attualmente, il punto più lontano verso il quale qualsiasi astronave abbia mai viaggiato dalla Terra è “solo” a 20,8 miliardi di chilometri di distanza, un titolo appartenente alla sonda Voyager 1. Ci sono voluti 40 anni per portare Voyager 1 così lontano e il telescopio di Hippke avrebbe dovuto viaggiare quattro volte più lontano. 

Naturalmente, i futuri turisti di Alpha Centauri saranno a quattro anni luce di distanza, quindi anche le loro opzioni di streaming video sarebbero di quattro anni non aggiornate. Anche così, è bello sapere che alcuni dei semplici comfort che piacciono tanto qui sulla Terra potrebbero essere disponibili ai futuri turisti interstellari.