La NASA ha riferito di star preparando una missione per il 2020 che avrà come meta l’asteroide 16 Psyche, di sicuro interesse per tutto il mondo scientifico perchè ricco di minerali ma, soprattutto, perchè ha un nucleo simile nella composizione a quello della Terra. La spiegazione di questa composizione è vincolata da una lega di ferro e nichel e, molto probabilmente, da metalli come oroplatino, rame e cobalto. Un risultato che ha suscitato interesse in più di una persona.

Inoltre, guidata dall’Arizona State University, con l’aiuto del Jet Propulsion Laboratory della NASA, la missione ha scopo primario quello di scoprire qualcosa di più sul corpo stesso, di circa 250 chilometri di diametro, che si trova nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove.

Allo stesso modo, si afferma che, sebbene la NASA stia facendo in modo di lanciare la missione già nel 2026, ha anticipato la data trovando un mezzo di trasporto più veloce e più redditizio per raggiungere l’asteroide di 16 Psyche. 

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La nave avrà tutto il necessario per lo studio

La cosa curiosa è che il telaio della navicella spaziale – al momento progettata per partire senza equipaggio – sarà dotato di una propulsione solare-elettrica, un imager, uno spettrometro magnetometro e raggi gamma viene utilizzato, ovvero tutto il necessario per studiare gli asteroidi.

Da parte loro, gli scienziati hanno pensato che una stella potesse essere il “cuore” di un pianeta morto che, a un certo punto, potrebbe essersi dissipata. Ma che, nonostante ciò, mantiene ancora una forte influenza sugli asteroidi che lo circondano.

Insomma, per la NASA gli asteroidi sono ancora un grosso obiettivo. E questa spedizione, come le altre in programma con gli stessi scopi, rappresenta un progresso senza precedenti nel campo dei viaggi spaziali.