Ogni giorno emergono nuove teorie del complotto che prevedono la fine del mondo proprio al termine di questo 2017. Questo da quando, da settembre, si è insistito sul fatto che la vita sul pianeta finirà, per diverse cause. Tutto è iniziato con la teoria del cosiddetto “Pianeta X” o “Nibiru” che finirebbe per scontrarsi con la Terra. E questo ha scatenato infinite speculazioni.

Nei giorni scorsi ha preso vita un’altra teoria secondo la quale la vita sul pianeta è in serio pericolo dal momento che un grande asteroide chiamato 3200 Phaethon – Fetonte, la cui esistenza stessa è già stata dimostrata – passerà vicino alla Terra il mese prossimo.

La Immanuel Kant Baltic Federal University, in Russia, ha seguito da vicino la traiettoria del meteorite e ha pubblicato un video informativo. La Nasa ha monitorato il passaggio di questo gigantesco oggetto per dieci anni – che, si stima, sia di circa 5 Km di larghezza – che, entro dicembre, transiterà a circa 10 milioni di Km dalla Terra. E, anche se sembra una distanza enorme, in termini spaziali, è troppo breve. Ciò che è noto è che Phaethon si è lentamente disintegrato e il suo residuo raggiungerà la Terra.

asteroide-fetonte

Ma, a parte il pericolo imminente di un asteroide, la NASA è anche riuscita a catturare le immagini di un grande foro coronale che può causare effetti sull’aurora terrestre. Al Solar Dynamics Observatory/SDO dell’agenzia spaziale statunitense, il fenomeno non è passato inosservato. Buchi di questo tipo consentono alle particelle di fuoriuscire nello spazio ad alta velocità, spiegano gli scienziati.  “Il buco è facilmente riconoscibile come l’oscura distesa sulla cima del Sole e si estende da entrambi i lati. I fori coronali sono aree magneticamente aperte sul Sole. Sembrano sempre più scuri agli ultravioletti estremi“.

Con un’alta probabilità, questo foro solare pare abbia causato le luminose aurore che si potevano osservare all’inizio del mese. L’emissione di luce era così brillante che sono state visualizzate fin nello stato del Nebraska, negli Stati Uniti.