Marte 2030 permette a tutti di atterrare sul Pianeta Rosso, esplorarne la superficie e percorrerla in una realistica ricostruzione 3D. Il gioco è disponibile per HTC Vive, Oculus Rift e piattaforma Steam, presto arriverà anche su PlayStation VR.

“Le esperienza riguarda 40 chilometri quadrati, disegnati grazie ai dati ottenuti dal Mars Reconnaissance Orbiter – ha dichiarato Julian Reyen di Fusion Media Group – noi abbiamo convertito questi dati per costruire un motore grafico in tempo reale”.

Tutti su Marte grazie a Mars 2030

Space X è pronta al lancio del Falcon Heavy, il razzo che ci porterà sul suolo marziano, intanto però tutti noi possono provare l’ebrezza della scoperta grazie a Mars 2030. Un’esperienza immersiva, scientificamente accurata (nel limite del possibile, chiaramente).

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Dopo essere atterrato su Marte con altri due astronauti, il giocatore potrà muoversi utilizzando l’headset e i controller per le mani, è infatti possibile interagire con l’ambiente circostante, per piantare sul suolo una bandiera ad esempio.

Vi ritroverete a saltellare piano piano, i movimenti sono calibrati sulla gravità di Marte e serve un po’ di pratica per abituarsi alla dinamica. Guiderete un rover basato sui reali veicoli NASA, a rendere il tutto più avvincente c’è la colonna sonora della London Symphony Orchestra.

C’è anche un modulo abitativo da esplorare, comprensivo di una serra e di un laboratorio. Per accedere alle varie zone è necessario collezionare campioni di roccia. “C’è un ciclo giorno-notte completo, dunque vedrete Marte in diverse condizioni, presente anche un sistema climatico dinamico, dunque ogni tanto vi ritroverete a fare i conti con qualche tempesta di sabbia” precisa Reyes.

Fonte: space.com