Marte: la teoria di antiche civiltà sembra folle!

Se queste civiltà fossero realmente esistite in passato, potremmo trovarle ancora oggi sul pianeta rosso?

Questa settimana in molti hanno riso a spese del Repubblicano Dana Rohrabacher, il quale ha chiesto agli scienziati della NASA, durante un congresso, se fosse possibile che una civiltà sia esistita su Marte migliaia di anni fa. Rohrabacher è una figura interessante a Washington, le cui visioni una volta idiosincratiche sembrano in gran parte in voga con quelle della nuova amministrazione.

Così, dopo la domanda di Rohrabacher, che sembrava guidata da una certa teoria complice, le perplessità dell’argomento si sono riaperte. È vero che alcuni scienziati hanno considerato la possibilità che una specie tecnologicamente avanzata abbia potuto esistere nel Sistema Solare prima dell’ascesa dell’umanità sulla Terra. Per esempio, l’anno scorso, l’astronomo della Penn State, Jason T. Wright, ha scritto un articolo nel quale descriveva le possibili origini e le posizioni di una “technosignature” di una simile civiltà. Altri astronomi hanno suggerito di cercare tracce di vita sugli oggetti della Kuiper Belt, che “possono servire da lampione per l’esistenza di tecnologie extraterrestri e, quindi, civiltà“.

Un cataclisma a livello di sistema solare?

Nella sua versione, Wright non esclude la possibilità di precedenti civiltà tecnologiche sulla Terra, Venere, Marte, le lune ghiacciate del sistema solare esterno e altre aree del cosmo. Poi esamina la probabilità di qualsiasi artefatto lasciato da quelle civiltà. E presuppone anche il motivo per cui le civiltà passate possano non esistere più oggi. “La risposta più ovvia è un cataclisma, sia un evento naturale, come un impatto asteroidale a livello di estinzione, sia auto-inflitto, come una catastrofe a livello globale“, afferma Wright. “Nel caso di specie precedenti, un tale evento avrebbe solo estinto permanentemente la specie; mentre molti cataclismi nel Sistema Solare strettamente distanziati nel tempo (uno sciame di comete o forze di guerra interplanetarie) lo avrebbero fatto in modo permanente. In alternativa, un inaspettato scoppio a raggi gamma vicino o una supernova avrebbe potuto produrre un cataclisma a livello solare“.

Chiaramente, con questa ricerca siamo ben nel regno della speculazione. Mentre è vero che non possiamo fare altro che fare una mappatura radar per esplorare la superficie di Venere. Abbiamo esplorato ampiamente il nostro pianeta e sono presenti diversi rover sulla superficie di Marte. Ma, nonostante questo, non c’è alcuna prova che una civiltà avanzata sia esistita nel sistema solare.

Da un punto di vista puramente scientifico, è una domanda fondamentalmente ragionevole da chiedersi. Se la vita possa essere esistita altrove nel sistema solare, un tempo od oggi, è una delle raisons d’être della NASA. Ma quando un congressista chiede se una civiltà sia esistita migliaia di anni fa su Marte e attribuisce la questione ad “alcune persone”, è giustificabile dover esaminare a fondo la questione.


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